TRIESTE – Il terminal container AGCT (Adriatic gate container terminal) di Fiume ha accolto la più grande nave mai attraccata nel porto croato.
La CMA CGM Adonis, con una capacità di oltre 15.500 Teu, ha toccato per la prima volta il molo il 5 luglio.
La nave è impiegata nel servizio Asia-Mediterraneo MED5 dell’OCEAN Alliance, gestito congiuntamente da CMA CGM, OOCL, COSCO Shipping Lines ed Evergreen Line. Si tratta della prima unità di queste dimensioni a scalare Fiume, e sarà seguita da altre navi gemelle come CMA CGM Apollon, Oziris e Hermes. La decisione di introdurre unità di questa portata nel servizio, sembra confermare la fiducia degli armatori nelle potenzialità del terminal croato, nonché nel suo ruolo crescente nei traffici tra Asia e mercati dell’Europa centrale e sud-orientale.

Secondo Emmanuel Papagiannakis, Ceo di AGCT, lo scalo della CMA CGM Adonis rappresenta una tappa fondamentale per il porto e per il sistema logistico nazionale. Il risultato è frutto degli investimenti strutturali messi in campo negli ultimi anni, tra i quali la prima fase del dragaggio, che ha permesso l’accesso alle navi container ultra large, parte di un piano da oltre 40 milioni di dollari.
«Abbiamo già avviato la progettazione della Fase 2 del dragaggio e presentato la proposta per l’estensione della banchina sul lato ovest. Al contempo, i lavori ferroviari procedono secondo i tempi previsti, in modo che l’aumento della capacità marittima sia supportato anche lato terra, considerando che la crescita futura del porto di Fiume dipende dall’aumento della quota ferroviaria», ha aggiunto Papagiannakis.

Il terminal continua a rafforzare le proprie dotazioni: entro novembre è previsto l’arrivo di due nuove gru ship-to-shore super post-Panamax, alle quali si aggiungeranno gru ibride su gomma e mezzi elettrici per le operazioni di piazzale, in linea con gli obiettivi ambientali. Fiume si conferma così come un nodo strategico per i traffici container nel Nord Adriatico, pronto a intercettare nuove rotte e flussi di merci internazionali, anche grazie alla prossima inaugurazione delle operazioni al nuovo terminal container gestito da AP Moeller Maersk.