TRIESTE – Procedono senza sosta i cantieri di competenza Rete ferroviaria italiana (Rfi) al Porto di Trieste.
Lavori che saranno accelerati almeno per un giorno, in occasione dello stop alla linea di collegamento alla rete internazionale, dovuti al rinnovo di alcuni deviatoi nella stazione di Bivio Aurisina. Gli interventi sono previsti dalle 22.30 di mercoledì 13 agosto alle 6.00 di venerdì 15 agosto.
Considerata la posizione strategica dell’impianto, le linee Trieste-Udine, Trieste- Venezia e Trieste-Villa Opicina saranno interessate dalle necessarie interruzioni della circolazione ferroviaria.
Ciò darà qualche ora di respiro ai cantieri che stanno precedendo alla stazione di Campo Marzio, dove si lavora mantenendo la circolazione dei convogli destinati o in partenza dal porto di Trieste.
A Trieste Campo Marzio, infatti, sono attualmente in corso lavori di PRG (Piano regolatore generale di stazione) che si stanno effettuando su porzioni di impianto, proprio per di mitigare gli effetti dell’intervento e garantire comunque l’esercizio dei treni. Attualmente è in esecuzione la cosiddetta Fase 4 relativa alla messa in servizio del nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC), che consentirà di ottenere una maggiore affidabilità e regolarità nella gestione dell’esercizio ferroviario.
Come da programma, le lavorazioni continueranno nel 2026 e l’attivazione del nuovo impianto è attualmente pianificata nel secondo semestre 2026.
Le successive fasi di PRG prevedono il proseguimento degli interventi, che si svilupperanno nelle rimanenti porzioni di binari fino al 2027. Nonostante l’indisponibilità parziale dell’impianto, la conclusione della Fase 4 consentirà comunque una maggior capacità ricettiva dello scalo (numero di treni/giorno), rispetto alla condizione attuale.
A regime, il completamento del PRG di stazione, con il rifacimento complessivo del fascio arrivi e partenze, anche attraverso l’incremento del modulo a 750 metri, consentirà di conseguire una maggiore capacità e flessibilità nella gestione dell’esercizio.
Lavori in corso anche sui fasci di binari di Servola e Aquilinia, per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale. È in fase di sviluppo anche la progettazione per gli interventi connessi alla nuova stazione di Servola, per quanto di competenza di Rfi.
Per quanto relativo a quest’ultimo sito, dopo l’appalto pubblicato a novembre da Invitalia per la progettazione esecutiva e di esecuzione lavori, l’iter gestito per conto dell’Autorità portuale ha subito un brusco stop. Ad inizio aprile, infatti, è stata revocata dall’Autorità di sistema portuale la gara per quello che viene considerato il progetto più strategico per il futuro del porto di Trieste, a causa dell’incertezza sulla copertura finanziaria.




