TRIESTE – Metrans Group e Adria Port hanno avviato una collaborazione strategica per rafforzare la rete intermodale legata al futuro porto di Trieste. L’obiettivo è rendere più solide e competitive le connessioni tra il Mediterraneo e l’Europa centro-orientale.

La cooperazione tra la società di diritto ungherese che ha in progetto un nuovo terminal multipurpose nell”area dell’ex raffineria di Aquilinia (Muggia) e l’azienda controllata da HHLA punta a migliorare la qualità dei collegamenti, aumentare la capacità e garantire infrastrutture flessibili e adatte a sostenere la crescita nel tempo. Le due società lavoreranno anche su una presenza più forte nel mercato, con iniziative comuni che possano dare maggiore visibilità nella regione.

L’accordo è stato firmato da Peter Kiss, presidente e Ceo del METRANS Group, e da Péter Garai, Ceo di Adria Port Zrt. “Questa partnership rappresenta un passaggio importante verso la costruzione di un polo logistico moderno e ben collegato, capace di sostenere i traffici e attrarre nuovi investimenti” ha annunciato Adria Port.

Nei giorni scorsi, intanto, il presidente della Giunta del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha incontrato una delegazione del Governo ungherese. Tra i partecipanti, il viceministro degli Affari esteri Levente Magyar, il viceministro della Difesa Tamás Vargha, il sottosegretario di Stato Péter Kis-Parciu, nonché esponenti del Consolato generale di Ungheria a Milano.
«L’Ungheria è un partner importante per il nostro Paese e per il Friuli Venezia Giulia. Stiamo già portando avanti insieme iniziative che coinvolgono settori strategici come la portualità e la logistica che potranno essere potenziati all’interno del Corridoio Indo Mediterraneo (Imec), la straordinaria rete infrastrutturale che mette in collegamento il Centro e Sud Europa con l’East e il Far East» ha commentato Fedriga.