TRIESTE – Il primo treno di prova ha percorso il nuovo collegamento ferroviario Capodistria-Divaccia, segnando una tappa simbolica per una delle infrastrutture più rilevanti realizzate dalla Slovenia negli ultimi decenni. La nuova linea, lunga 27 chilometri, segue un corridoio completamente nuovo tra l’altopiano carsico e il porto di Capodistria. Si tratta del primo collegamento ferroviario di questo tipo costruito dalla Slovenia dopo l’indipendenza. Il tracciato attraversa un territorio complesso e comprende sette gallerie e tre viadotti, elementi che rendono l’opera una delle più impegnative realizzate nel Paese e tra le più articolate in Europa negli ultimi anni.

I lavori sono stati realizzati principalmente dalle imprese slovene Kolektor CPG e Železniško gradbeno podjetje Ljubljana, con il contributo di diversi partner nazionali e internazionali coinvolti nelle varie fasi del progetto. L’infrastruttura comprende anche la galleria ferroviaria più lunga della Slovenia. Nel corso dei lavori sono stati realizzati complessivamente più chilometri di gallerie rispetto a quelli costruiti sull’intera rete autostradale del Paese dalla sua indipendenza.

Durante l’evento di inaugurazione del primo viaggio di prova, il primo ministro sloveno ha definito la giornata “un momento storico”, sottolineando il valore strategico della linea per collegare il Paese con i mercati internazionali attraverso il porto di Capodistria. La ministra delle Infrastrutture Alenka Bratušek ha evidenziato come il progetto sia rimasto entro il quadro finanziario stabilito nel 2019, quando fu approvato il programma di investimento iniziale. Matej Oset, amministratore delegato della società pubblica 2TDK incaricata della realizzazione dell’opera, ha spiegato che il primo viaggio del treno rappresenta il risultato di anni di lavori e di un progetto particolarmente complesso dal punto di vista ingegneristico. Oset ha inoltre ringraziato le comunità locali dell’area attraversata dalla linea per la collaborazione e la pazienza dimostrata durante gli anni dei cantieri.

Dal punto di vista tecnico, la linea è stata costruita in gran parte con binario su base rigida, una soluzione ingegneristica che garantisce maggiore stabilità, minori esigenze di manutenzione e una durata più lunga dell’infrastruttura. I lavori sono iniziati con la realizzazione delle strade di accesso nel 2019, mentre la costruzione principale è partita nel 2021. Il progetto ha richiesto circa sei anni di lavori complessivi prima di arrivare alla circolazione del primo convoglio di prova.

Nei giorni scorsi, inoltre, la Corte dei conti europea ha concluso un audit sul progetto Capodistria-Divaccia durato sei mesi. Il controllo si è chiuso senza osservazioni. Secondo quanto comunicato da 2TDK, i revisori europei hanno esaminato la documentazione tecnica e finanziaria del progetto, visitato i cantieri e svolto interviste con i soggetti coinvolti nei lavori. L’assenza di rilievi rappresenta, secondo la società, una conferma della gestione del progetto e dell’utilizzo dei fondi europei. Negli ultimi mesi sono stati svolti anche altri controlli esterni, tra cui un audit finanziario dell’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA) e una verifica dell’Ufficio sloveno per il controllo dei bilanci. Anche queste procedure si sono concluse senza irregolarità segnalate.