TRIESTE – Il Portogallo acquisterà tre fregate multiruolo FREMM Evo costruite da Fincantieri, in un’operazione dal valore stimato di circa 3 miliardi di euro che rappresenta uno dei più importanti contratti europei nel settore della cantieristica militare.

L’annuncio è arrivato al termine del vertice a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro portoghese Luís Montenegro, ed è stato rilanciato dalle principali agenzie di stampa. Meloni ha definito l’intesa «un riconoscimento dell’industria della difesa italiana», sottolineando come rappresenti anche «un modo in cui l’Europa può rafforzare la propria autonomia investendo nelle proprie capacità tecnologiche e nelle proprie aziende».

L’accordo prevede la costruzione di tre fregate di nuova generazione della classe FREMM Evo (Evolution), evoluzione del programma FREMM sviluppato congiuntamente da Fincantieri e dal gruppo francese Naval Group. Le unità saranno realizzate da Orizzonte Sistemi Navali, joint venture controllata al 51% da Fincantieri e al 49% da Leonardo.

Le nuove navi saranno impiegate in missioni multiruolo e disporranno di capacità antiaeree, antisommergibile e di attacco in profondità. Lunghe 144 metri e capaci di superare i 27 nodi di velocità continuativa, integreranno le più recenti tecnologie sviluppate per la difesa navale, compresi sistemi avanzati contro droni e mezzi senza equipaggio nei domini aereo, navale e subacqueo.

Secondo le autorità portoghesi, il valore base della commessa è di circa 3 miliardi di euro, ma includendo il supporto logistico, il trasferimento di tecnologia, i requisiti operativi e il sostegno lungo un ciclo di vita di almeno trent’anni, l’investimento complessivo potrà raggiungere i 3,9 miliardi di euro. Già lo scorso dicembre erano emerse indiscrezioni sull’imminente definizione dell’accordo con una valutazione economica di questo ordine di grandezza.

L’operazione sarà finanziata nell’ambito del programma europeo SAFE, il meccanismo dell’Ue destinato a sostenere gli investimenti strategici nella difesa attraverso finanziamenti e prestiti agevolati.