TRIESTE – La gara per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Servola dovrebbe essere pubblicata entro il 30 giugno.
È l’indicazione emersa durante il convegno “Porto e ferrovia, la sfida per Trieste”, tenutosi ieri per discutere del ruolo del sistema ferroviario nello sviluppo del porto di Trieste e dei collegamenti merci verso l’Europa centrale.
La notizia più attesa è arrivata da Natale Ditel, segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, che ha spiegato come si sia in attesa del decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze necessario per procedere con il bando relativo alla stazione ferroviaria di Servola, infrastruttura considerata strategica per sostenere la crescita dei traffici ferroviari del porto.
Al convegno è intervenuto anche Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che ha definito Trieste e il Friuli Venezia Giulia come snodi strategici non solo per l’Italia ma per l’intera Europa. Tanzilli ha sottolineato il valore geopolitico del territorio regionale e ha assicurato l’impegno del gruppo ferroviario anche oltre la stagione degli investimenti finanziati dal Pnrr. Il presidente di FS ha ricordato l’elevato numero di cantieri ferroviari attualmente aperti nel Paese, evidenziando come il rafforzamento delle infrastrutture rappresenti una priorità per migliorare la competitività della logistica nazionale.
Nel corso del dibattito Ditel ha inoltre richiamato l’attenzione sulle prerogative del Punto Franco internazionale di Trieste, tema che continua a rappresentare un elemento distintivo per lo scalo del Friuli Venezia Giulia. Tra gli obiettivi indicati vi è anche l’espansione dei fast corridor verso gli interporti regionali, in linea con lo sviluppo della piattaforma logistica del Friuli Venezia Giulia e con la crescente integrazione tra porto, ferrovia e retroporti.
Non è mancato un riferimento alle criticità infrastrutturali. Ditel ha infatti citato la prevista chiusura della linea ferroviaria di Tarvisio durante il mese di agosto, chiedendo a Ferrovie dello Stato particolare attenzione per limitare gli impatti sui traffici merci. Un tema sul quale, è stato ricordato durante l’incontro, anche la Regione Friuli Venezia Giulia sta già lavorando per individuare soluzioni alternative.




