TRIESTE – Actv investe oltre 55 milioni per 19 nuove unità ibride, avviando il rinnovo della flotta lagunare con consegne tra il 2027 e il 2029.
A Venezia sono state aggiudicate le gare per la costruzione di 6 motobattelli foranei e 13 vaporetti a propulsione diesel-elettrica. L’operazione rientra nel piano condiviso tra il gruppo AVM e il Comune per l’ammodernamento del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza del servizio e ridurre l’impatto ambientale. Le commesse sono state assegnate ai Cantieri Navali Vittoria di Adria e a Giacalone Shipyard di Mazara del Vallo. I foranei – quattro unità per 14,8 milioni di euro, oltre a due già affidate per 7,1 milioni – saranno impiegati sulle linee 12 e 14, che collegano Venezia con le isole della laguna nord. I tredici vaporetti, per un valore di 33,8 milioni, opereranno invece lungo Canal Grande e Canale della Giudecca.
Secondo l’assessore comunale Michele Zuin, l’investimento si inserisce nel rinnovo dell’affidamento in house del servizio di trasporto pubblico e punta su tecnologie più pulite e standard qualitativi più elevati. Per il gruppo AVM, come spiegato dal procuratore generale Mauro L. Valenti, la scelta dell’ibrido diesel-elettrico deriva da anni di test ed è oggi la soluzione più adatta al contesto lagunare, con benefici su consumi ed emissioni. I nuovi motobattelli della serie 400, già diffusa sulle linee foranee, avranno una capacità vicina ai 400 passeggeri e saranno dotati di climatizzazione, servizi igienici, sistemi di informazione a bordo e postazioni per persone con disabilità. Le prime consegne sono previste da settembre 2027, con completamento entro il 2028 per il primo lotto.
I nuovi vaporetti saranno più larghi rispetto agli attuali, con una capacità superiore a 200 passeggeri. Anche questi saranno equipaggiati con sistemi di bordo aggiornati, climatizzazione e spazi dedicati all’accessibilità. La prima unità è attesa entro due anni, mentre l’intera fornitura sarà completata in poco più di tre anni.




