TRIESTE – Secca smentita del Governo croato alle voci di una possibile cessione della compagnia di navigazione Jadrolinija, diffuse nei giorni scorsi sui media nazionali.
I rumors riportavano anche il nome del possibile acquirente: la compagnia greca Aegean Speed Lines. L’ipotesi formulava anche la tesi secondo la quale la vendita potesse essere legata anche ai guasti ricorrenti alle navi, che avrebbero abbassato intenzionalmente il valore degli asset.
Il ministero del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture della Repubblica di Croazia ha smentito con decisione. «La presunta vendita di questa azienda strategica di particolare interesse per la Repubblica di Croazia non è in alcun modo qualcosa che viene preso in considerazione, né tantomeno negoziato, con nessuno. Inoltre, l’informazione secondo cui il valore di Jadrolinija sarebbe stato deliberatamente ridotto è completamente errata e falsa» hanno dichiarato fonti ministeriali.
Il Governo ha invece sottolineato che Jadrolinija rappresenta un pilastro del trasporto marittimo passeggeri nazionale e che la compagnia è sostenuta da un forte supporto finanziario, come dimostra l’approvazione di un credito a lungo termine per l’acquisto di due nuove navi passeggeri veloci. Il Ministero parla inoltre di un intenso ciclo di investimenti, con il rinnovo della flotta già avviato e ulteriori progetti in preparazione, anche attraverso negoziati con la Banca mondiale e con l’utilizzo di fondi per la politica climatica.
Secondo quanto raccolto dai media croati (www.plosnovi.hr), nel 2024 Jadrolinija ha realizzato ricavi per 195,2 milioni di euro (166,9 milioni del 2023), registrando utili in entrambi gli esercizi. L’utile netto 2024 è stato di 7,4 milioni di euro, con un margine netto del 3,8%.




