TRIESTE – Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi in missione in India e Qatar: obiettivo rafforzare il ruolo dell’Italia come hub di riferimento del Corridoio Imec (India-Middle East-Europe Corridor).
Di Imec si parlerà dunque nel corso della visita ufficiale in programma da oggi al 31 ottobre, con incontri ad alto livello dedicati a logistica, trasporti e infrastrutture. Il nuovo asse commerciale che collegherà l’Asia all’Europa avrà uno dei suoi principali terminali nel porto di Trieste.
La missione si apre a New Delhi con una serie di colloqui con i ministri indiani responsabili di Ferrovie e Mobilità urbana, per approfondire la cooperazione su infrastrutture sostenibili, mobilità intelligente e digitalizzazione dei trasporti. A Mumbai, Rixi parteciperà alla Indian Maritime Week, il più importante evento dell’economia marittima dell’India, dove interverrà al Maritime Leaders’ Conclave presieduto dal Primo ministro Narendra Modi.
Nella stessa occasione è previsto un incontro con il ministro dei Porti e dello Shipping, Sarbananda Sonowal, con cui è in preparazione un Memorandum of Understanding per rafforzare le sinergie tra i sistemi portuali italiani e indiani. Tra i temi principali, la collaborazione tra operatori portuali e aziende della logistica per dare concretezza al corridoio Imec, di cui l’Italia si candida a essere la porta di accesso verso l’Europa, proprio attraverso il porto di Trieste.
Nella seconda parte della missione, Rixi farà tappa a Doha per incontrare i ministri dei Trasporti e della Mobilità urbana del Qatar e i vertici del fondo sovrano del Paese, con l’obiettivo di esplorare opportunità di investimento in infrastrutture strategiche e progetti di mobilità sostenibile.
«L’India è oggi un attore fondamentale nella logistica globale e un partner chiave per l’Italia – ha dichiarato Rixi –. Con questa missione intendiamo rafforzare la cooperazione su porti, trasporti e innovazione, valorizzando il ruolo dell’Italia come piattaforma mediterranea per i traffici tra Europa e Indo-Pacifico».




