TRIESTE – Nasce SUBCAP, iniziativa congiunta di Fondazione Fincantieri e Università Luiss Guido Carli per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture critiche sottomarine.

Il progetto si concentra sullo sviluppo di soluzioni operative e normative per la protezione di cavi e condotte subacquee, risorse strategiche per la connettività e la sicurezza nazionale.
Fondazione Fincantieri e Luiss lanciano ufficialmente il progetto di ricerca “SUBCAP” (SUBsea CAbles Protection), affidato al Centro “Law and Governance: Compliance, Security and Sustainability” diretto dalla professoressa Paola Severino. L’iniziativa ha l’obiettivo di analizzare e definire i profili giuridici, a livello internazionale, europeo e nazionale, necessari a regolamentare le attività di protezione delle infrastrutture subacquee.

Nel contesto della crescente attenzione verso la sicurezza marittima e la resilienza tecnologica, SUBCAP si propone di individuare soluzioni operative che guidino l’utilizzo di tecnologie avanzate (sensori, sonar, droni e veicoli autonomi subacquei), all’interno di un quadro giuridico coerente e aggiornato.
Fondazione Fincantieri coordinerà il progetto, rafforzando il suo ruolo nel sostegno a percorsi di studio e ricerca in ambiti strategici per il Paese. La collaborazione con il mondo accademico rientra in una più ampia strategia della Fondazione per promuovere l’innovazione, la sicurezza e la sostenibilità.

Il progetto, che durerà due anni (2025–2027), sarà sviluppato da un team interdisciplinare di ricercatori Luiss guidati dal professor Aldo Sandulli, e si articolerà in più fasi: analisi normativa comparata, raccolta dati empirici, formulazione di raccomandazioni regolatorie e diffusione pubblica dei risultati.

«La protezione del dominio subacqueo è una sfida strategica centrale per la sicurezza e lo sviluppo nei prossimi decenni. Con il progetto di ricerca SUBCAP vogliamo contribuire in modo concreto alla definizione di un quadro normativo chiaro e condiviso, che accompagni l’evoluzione delle tecnologie per la tutela delle infrastrutture sottomarine. La collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli – ha detto Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e Direttore generale di Fincantieri – rappresenta un ulteriore passo verso un approccio integrato tra industria e ricerca per affrontare con competenza le sfide del futuro»
Paolo Boccardelli, Rettore Università Luiss, ha commentato: «Siamo orgogliosi che il nostro modello di ricerca incontri il know-how industriale del primo complesso cantieristico al mondo per diversificazione e innovazione: un’alleanza che, consapevole della crescente rilevanza geopolitica dell’economia subacquea, si inserisce nella strategia di lungo termine di un grande player nazionale come Fincantieri, capace di proiettare la centralità e l’influenza del Sistema Paese ben oltre i propri confini».
«Per affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione occorre formare una generazione di giuristi capaci di coniugare competenze e abilità trasversali nonché in grado di dare risposta ai problemi di regolamentazione che le nuove frontiere dell’innovazione, come è il caso dell’economia dei fondali marini, sollevano. L’ambizione è quella di essere, impresa e università, protagonisti del cambiamento». ha aggiuntoPaola Severino, Presidente della Luiss School of Law.