TRIESTE – Navantia rafforza la candidatura per il programma di nuove corvette della Marina croata: coinvolta l’industria locale. Il gruppo cantieristico spagnolo ha firmato a Zagabria due memorandum d’intesa con il cantiere croato Uljanik Brodogradnja 1856 (Pola-Istria) e con la società Nortes Blue.

Gli accordi definiscono un quadro di collaborazione strategica per presentare un’offerta integrata al ministero della Difesa croato.
La firma è avvenuta all’Ambasciata di Spagna a Zagabria, alla presenza dell’ambasciatore spagnolo José Ramón García Hernández. I memorandum confermano l’impegno già assunto dalle parti nel marzo scorso con la sottoscrizione di lettere di intenti.

Secondo Navantia, il progetto punta a valorizzare in modo significativo la filiera industriale croata. Il modello proposto prevede il coinvolgimento diretto di Nortes Blue nelle attività di progettazione, ingegneria e coordinamento industriale, mentre Uljanik (Scoglio Olivi) metterebbe a disposizione la propria esperienza costruttiva e le infrastrutture del cantiere di Pola per la costruzione e l’allestimento delle unità.
L’obiettivo è offrire non solo una piattaforma navale già collaudata, ma anche generare ricadute industriali sul territorio attraverso occupazione qualificata, trasferimento di competenze e sviluppo della catena di fornitura locale.

La proposta presentata alla Marina croata è basata sulla piattaforma Avante 2200/ALFA 3000, una corvetta già sviluppata da Navantia e conforme agli standard NATO. La società spagnola sottolinea come si tratti di una soluzione esistente e ampiamente testata, in grado di ridurre i rischi di sviluppo, accelerare i tempi di consegna e semplificare le attività di supporto durante l’intero ciclo di vita della nave.

Durante la cerimonia, il direttore commerciale per Europa e Turchia di Navantia, Alfonso Valea, ha ribadito la volontà dell’azienda di integrare stabilmente l’ecosistema industriale croato nel progetto. I memorandum firmati con Uljanik e Nortes Blue rappresentano il primo passo di una strategia che punta ad ampliare ulteriormente la collaborazione con altre aziende del comparto navale nazionale.