TRIESTE – Rheinmetall, il principale produttore di armi tedesco e uno dei più grandi in Europa, sta acquistando dal gruppo connazionale Lürssen, (tra i  player mondiali nella costruzione di superyacht e navi militari), che opera anche in Croazia, la controllata Naval Vessels Lürssen (NVL).

Questa manovra consentirà all’azienda di sviluppare corvette con armamenti propri, mentre la più grande azienda cantieristica tedesca continuerà a occuparsi di yacht civili. A darne notizia, oltre a molti siti di informazione in Germania, anche le principali testate croate, considerato che tra i cantieri navali da rilevare, rientrano quattro stabilimenti navali in Germania, nonché sedi in Egitto, Brunei, Bulgaria e soprattutto Fiume.

Con l’acquisizione del cantiere navale, Rheinmetall, spiegano gli analisti, intende espandere la propria attività nel settore marittimo, dato che finora ha prodotto solo cannoni navali e moduli laser. NVL produce principalmente corvette, il che potrebbe rivelarsi interessante nel contesto della cantieristica nazionale.

Qualche mese fa, il ministro della Difesa Ivan Anušić , delineando le possibilità di sviluppo dell’industria della difesa in Croazia, nel quadro della nuova strategia di difesa europea, ha sottolineato che “abbiamo il potenziale per produrre corvette”.

«In futuro saremo un attore di rilievo sulla terraferma, in mare, in aria e nello spazio. Rheinmetall si sta quindi trasformando in un’azienda di sistemi che abbraccia tutti i settori», ha affermato Armin Papperger, CEO di Rheinmetall .

È possibile che in futuro le corvette di Lürssen possano essere equipaggiate con armi Rheinmetall, sviluppate in collaborazione con l’azienda americana  Lockheed Martin.

Lürssen avrebbe deciso di vendere la divisione navale NVL a causa del deterioramento della situazione della sicurezza in Europa, ovvero per “garantire la prontezza operativa della Germania il più rapidamente possibile”. Pertanto, in futuro l’azienda costruirà esclusivamente megayacht civili.

Entrambe le società hanno deciso di non divulgare il prezzo di acquisto. L’acquisizione infatti deve essere ancora approvata dalla commissione antitrust tedesca e i dirigenti di entrambe le società prevedono che l’accordo sarà completato solo all’inizio del prossimo anno.

NVL impiega circa 40.000 persone in 174 sedi in tutto il mondo. Lo scorso anno, il fatturato dell’azienda è stato di circa un miliardo di euro e il valore degli ordini attuali è di circa sette milioni di euro, principalmente grazie al lavoro per la Marina tedesca, ma anche per altri Paesi.