TRIESTE – Fincantieri Group rafforza la propria presenza nel Golfo grazie a un accordo di cooperazione industriale sottoscritto in Bahrein: un’opportunità per realizzare di navi militari fino a 80 metri di lunghezza per la Marina e la Guardia Costiera del Bahrein.
Fincantieri e ASRY (Arab Shipbuilding & Repair Yard), operatore di riferimento nei servizi di riparazione navale e marine nel Golfo del Bahrein, hanno siglato un accordo di partnership per esplorare nuove opportunità di collaborazione nel settore della cantieristica navale.
L’accordo – si legge in una nota – rappresenta per Fincantieri un’importante occasione d’ingresso nel mercato navale del Bahrein e costituisce un ulteriore passo nel consolidamento della strategia e della presenza del Gruppo in Medio Oriente, anche attraverso una possibile collaborazione con MAESTRAL, la joint venture tra Fincantieri ed EDGE.
In base al Memorandum of Understanding, le due società valuteranno congiuntamente opportunità per la progettazione e costruzione di unità navali militari di superficie fino a 80 metri di lunghezza, destinate all’impiego da parte della Marina e della Guardia Costiera del Bahrein. La partnership esplorerà anche la progettazione e costruzione di unità offshore di dimensioni analoghe, oltre all’esecuzione di contratti export nell’area del Golfo. L’intesa include inoltre servizi di manutenzione, riparazione e revisione (MRO) per unità militari, commerciali e offshore, nonché lo scambio di know-how nella progettazione navale e nell’ottimizzazione dei processi produttivi.
La firma è avvenuta a margine del 46° Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo, svoltosi alla presenza del presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e di Salman Bin Hamad Al Khalifa, Principe ereditario e Primo ministro del Bahrein.
Per Fincantieri erano presenti il Presidente, Biagio Mazzotta ed Eugenio Santagata, Direttore generale della Divisione Navi Militari, che ha firmato l’accordo insieme ad Ahmed AlAbri, Ceo di ASRY.




