TRIESTE – Primi risultati concreti per il progetto T4RAIL IT-SI, iniziativa transfrontaliera italo-slovena finalizzata a migliorare la sicurezza, l’efficienza operativa e l’interoperabilità del traffico ferroviario.
Il progetto si svolge lungo uno dei corridoi logistici più strategici dell’Europa centro-meridionale. A fine dicembre, si sono svolti con esito positivo i primi test sul campo, segnando una tappa fondamentale nel percorso di implementazione del progetto. Le prove sono state condotte inizialmente alla stazione di Villa Opicina (Trieste), nodo chiave per i collegamenti ferroviari tra Italia e Slovenia e per l’accesso ai porti dell’Alto Adriatico. Qui, a bordo di una locomotiva ferma, i macchinisti dei partner RCC SI, RCC IT e SŽ-Tovorni promet hanno simulato comunicazioni operative con i Regolatori della circolazione di Villa Opicina e Sežana, utilizzando lo strumento digitale Translate4Rail in un contesto ferroviario reale, seppur controllato.
Ulteriori test si sono svolti alla stazione di Udine Parco, altro punto nevralgico per il traffico merci regionale e internazionale. In questo caso i macchinisti del partner InRail hanno interagito con i Regolatori della circolazione di Nova Gorica, sperimentando l’utilizzo della piattaforma in uno scenario operativo differente e ampliando così la casistica di utilizzo del sistema.
La fase di sperimentazione ha consentito ai partner di valutare sia gli aspetti tecnici dello strumento (riconoscimento vocale e gestione dei messaggi standardizzati), sia l’interazione degli operatori in un ambiente sicuro e controllato. I dati e i feedback raccolti durante i test saranno ora analizzati per affinare il sistema e preparare le successive fasi di prova, che prevedono scenari operativi progressivamente più complessi.
Il progetto T4RAIL IT-SI e Translate4Rail
Il progetto T4RAIL IT-SI nasce con l’obiettivo di ridurre le criticità legate alla comunicazione ferroviaria transfrontaliera, uno degli elementi più delicati per la sicurezza e la fluidità della circolazione dei treni. In ambito europeo, infatti, la presenza di lingue diverse e di procedure operative nazionali può rappresentare un fattore di rischio, soprattutto nei contesti di traffico intenso legati alla logistica portuale e ai corridoi TEN-T.
Translate4Rail è uno strumento digitale progettato per supportare la comunicazione tra macchinisti e regolatori della circolazione attraverso funzioni di riconoscimento vocale, traduzione e selezione dei cosiddetti PDMs (Predefined Messages), ovvero messaggi operativi standardizzati. L’obiettivo è garantire che le informazioni critiche vengano trasmesse in modo chiaro, univoco e comprensibile, riducendo il margine di errore umano.
RCC SI, RCC IT e SŽ-Tovorni promet
RCC SI e RCC IT sono i Rail Control Center sloveno e italiano, ovvero i centri di coordinamento della circolazione ferroviaria che gestiscono, rispettivamente, i flussi di traffico sui due lati del confine. Il loro ruolo è centrale nel garantire continuità operativa lungo le tratte transfrontaliere, soprattutto per i treni merci diretti o provenienti dai porti di Trieste, Monfalcone, Capodistria e dall’entroterra industriale.
SŽ-Tovorni promet è invece la divisione merci delle Ferrovie Slovene, uno dei principali operatori ferroviari cargo dell’area, fortemente coinvolto nei traffici internazionali e intermodali. La partecipazione di questi soggetti assicura che il progetto venga testato direttamente da chi opera quotidianamente sul campo.




