TRIESTE – Un nuovo accordo ferroviario tra Trieste e l’Ungheria rafforza il percorso di sviluppo di Adria Port, il terminal ungherese in fase di realizzazione nello scalo del Friuli Venezia Giulia.
Adria Port Zrt. ha firmato un’intesa di cooperazione strategica con GYSEV CARGO Zrt. per sviluppare un collegamento marittimo-ferroviario tra il porto di Trieste e il mercato ungherese.
L’obiettivo è quello di garantire un collegamento ferroviario regolare fra Nord Adriatico e Ungheria, l’integrazione delle infrastrutture intermodali e una cooperazione di lungo periodo. A sottoscrivere l’intesa sono stati Péter Garai per Adria Port e András Riegler e Péter Tisza per GYSEV Cargo.
Il progetto Adria Port prevede la realizzazione di un terminal dedicato all’Ungheria all’interno del porto di Trieste, con l’obiettivo di assicurare uno sbocco marittimo diretto ai traffici del Paese centroeuropeo. Negli ultimi anni il governo di Budapest ha investito nell’acquisizione di aree nello scalo proprio per rafforzare la propria presenza logistica sull’Adriatico.
La scorsa settimana, il management di Adria Port ha inoltre partecipato a Budapest a un incontro tecnico con il Comitato Trasporto Marittimo della Magyar Szállítmányozók Szövetsége (associazione degli spedizionieri ungheresi) e con l’Associazione dei Porti Danubiani Ungheresi, nella sede della Budapest Freeport Logistics. Nel corso della riunione sono stati illustrati lo stato di avanzamento del progetto, il concept di sviluppo del terminal e le possibili integrazioni con il sistema logistico ungherese.
Il confronto con spedizionieri e operatori ha riguardato in particolare i collegamenti ferroviari, le capacità previste e le modalità di inserimento dei flussi ungheresi nei servizi marittimi attivi al porto di Trieste. L’obiettivo dichiarato è costruire una catena logistica integrata tra porto, ferrovia e mercato interno.




