TRIESTE – Actv (Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano) apre nuove selezioni per il personale navigante nella rete di trasporto pubblico lagunare di Venezia. L’azienda ha avviato procedure di assunzione a tempo indeterminato e full time per diverse figure chiave della navigazione: preposti al comando, comandanti di coperta e direttori di macchina. Le posizioni rientrano nel contratto nazionale Autoferrotranvieri e Internavigatori, con inquadramento e retribuzione definiti in base all’esperienza dei candidati. L’iniziativa si inserisce nella programmazione condivisa con il gruppo AVM e il Comune di Venezia, che prevede l’uscita periodica di bandi per coprire il turnover e rafforzare progressivamente gli organici, in linea con le esigenze operative del servizio.
Nel dettaglio, il preposto al comando opererà su unità inferiori alle 25 tonnellate, come motoscafi e vaporetti, ed è richiesto almeno il titolo di capo barca al traffico locale con abilitazione alla conduzione. Il comandante di coperta sarà invece destinato a unità superiori alle 25 tonnellate, tra cui motonavi e traghetti, con requisiti che includono certificazioni di comando su diverse classi di stazza. Il direttore di macchina, infine, opererà sulle unità che prevedono questa figura tecnica, con abilitazioni legate alla potenza dell’apparato motore e iscrizione alla gente di mare. Le candidature dovranno essere presentate entro il 20 aprile 2026 tramite la sezione “Lavora con noi” del sito Actv.
Parallelamente, l’azienda riaprirà anche percorsi interni di crescita professionale per il personale già in servizio. Alla base della nuova campagna di reclutamento c’è anche una difficoltà strutturale nel reperire figure qualificate. Secondo il gruppo AVM, l’attuale normativa sui titoli professionali e sull’impiego di personale con esperienza maturata in mare aperto limita il bacino disponibile per la navigazione lagunare. Per questo sono in corso confronti istituzionali e sindacali per superare i vincoli esistenti, affiancati da investimenti nella formazione interna.
«La normativa attuale relativa all’acquisizione dei titoli superiori così come quella sulla possibilità di impegnare in servizio di trasporto pubblico nella Laguna di Venezia professionalità che hanno accumulato esperienza in mare aperto – spiega il Procuratore generale del Gruppo AVM Mauro L. Valenti – risulta fortemente limitante rispetto all’attuale mercato del lavoro. Stiamo dialogando a tutti i livelli per il superamento dei limiti attuali e investendo molte risorse nella valorizzazione dei percorsi interni di sviluppo, con ottimi risultati fino ad ora raggiunti. Importante il confronto continuo nei tavoli istituzionali e sindacali per le professioni della navigazione lagunare».




