TRIESTE – Nasce BluComply, seconda startup di Maritime Ventures, con l’obiettivo di semplificare la gestione della compliance normativa nella cantieristica navale.
Presentata a Trieste, la nuova realtà si inserisce nel progetto promosso da CDP Venture Capital e gestito da Cariplo Factory e Bridgemaker, che coinvolge partner industriali e finanziari come Fincantieri, PSA Italy, Neva SGR e Friulia, insieme a istituzioni e centri di ricerca.
BluComply è una piattaforma RegTech basata su intelligenza artificiale, pensata per affrontare uno dei principali problemi delle PMI della filiera marittima: la complessità normativa. Nel settore, le imprese devono confrontarsi con decine di regolamenti internazionali ed europei, tra cui quelli dell’IMO, della convenzione MARPOL e delle direttive UE, oltre ai requisiti di società di classificazione e registri navali.
In media, un operatore deve gestire migliaia di documenti ogni anno e coordinarsi con più cantieri, ciascuno con standard diversi. Questo porta a dedicare fino al 40% del tempo alla gestione manuale della compliance, con impatti su costi, tempi e rischio di errori.
La piattaforma sviluppata da BluComply propone un sistema SaaS che centralizza queste attività. Tra le principali funzioni: monitoraggio normativo in tempo reale, generazione automatica di documenti e gestione diretta dello scambio dati con i cantieri. L’obiettivo dichiarato è ridurre fino all’80% il tempo dedicato alla documentazione.
Il sistema utilizza tecnologie di Natural Language Processing e machine learning per interpretare i requisiti normativi e produrre automaticamente report, certificazioni e questionari, adattandoli agli standard richiesti dai diversi clienti o enti certificatori. Un elemento distintivo è la specializzazione verticale sul settore navale, con modelli e terminologia già integrati.
Il lancio si inserisce in un mercato in forte espansione. Il RegTech globale è stimato raggiungere circa 76 miliardi di euro entro il 2030, con una crescita annua del 23%. Il segmento marittimo vale circa 6,7 miliardi a livello globale, mentre in Europa il mercato della compliance nel settore navale e cantieristico è stimato intorno a 500 milioni di euro annui, con oltre 54.000 operatori coinvolti.
Secondo l’assessore regionale alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, l’iniziativa conferma la capacità innovativa del territorio in un contesto normativo sempre più complesso.
Per Maritime Ventures si tratta della seconda iniziativa dopo Fundo.one. L’amministratore delegato Enrico Noseda sottolinea che il progetto nasce da esigenze concrete del mercato e punta a diventare uno standard per il settore.




