MONFALCONE – Più automazione nelle attività a basso valore aggiunto, più occupazione qualificata e maggiore capacità di attrarre lavoratori italiani. È la visione delineata dall’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, durante la cerimonia di consegna della nave da crociera Mein Schiff Flow nel cantiere di Monfalcone.

Intervenendo dal teatro della nave appena consegnata a TUI Cruises, Folgiero ha indicato due direttrici per il futuro della cantieristica italiana: continuare a cercare lavoratori italiani e accelerare l’innovazione tecnologica nei processi produttivi. L’obiettivo è costruire un modello industriale in cui le attività meno qualificate siano sempre più automatizzate, consentendo alla forza lavoro di concentrarsi su competenze ad alto valore aggiunto.

Il manager ha affrontato anche il tema dell’impatto del cantiere sul territorio monfalconese, dove operano migliaia di lavoratori diretti e dell’indotto. Fincantieri, ha spiegato, rappresenta una grande opportunità economica ma comporta anche responsabilità che richiedono una collaborazione costante con le istituzioni locali e nazionali. Secondo Folgiero, la filiera generata dal gruppo vale circa 60 miliardi di euro nell’arco di dieci anni e deve essere accompagnata da politiche capaci di gestirne le ricadute sociali e occupazionali.

Nel suo intervento l’amministratore delegato ha inoltre richiamato il ruolo del sostegno pubblico all’export, definendolo un elemento fondamentale per la competitività internazionale del gruppo. Oltre alla qualità delle navi e all’efficienza produttiva, ha osservato, la capacità di competere sui mercati mondiali dipende anche dagli strumenti finanziari messi a disposizione dal sistema Paese. Folgiero ha poi sottolineato il valore strategico della cantieristica in uno scenario geopolitico sempre più complesso. Citando le recenti iniziative degli Stati Uniti a sostegno dello shipbuilding, ha ricordato come la costruzione navale militare sia strettamente legata alla presenza di una solida industria civile. Anche una nave da crociera, ha evidenziato, assume quindi un significato che va oltre il turismo.

La protagonista della giornata è stata comunque Mein Schiff Flow, seconda unità della nuova classe InTUItion realizzata da Fincantieri per TUI Cruises. La nave ha una stazza lorda di circa 160.000 tonnellate e può ospitare circa 4.000 passeggeri. È alimentata a gas naturale liquefatto (LNG) e predisposta per l’impiego di bio-LNG ed e-LNG, oltre a essere dotata di sistemi avanzati per la riduzione delle emissioni, il recupero energetico e il trattamento dei rifiuti.

La consegna conferma la solidità del rapporto tra Fincantieri e TUI Cruises. Lo scorso anno le due società hanno infatti firmato un nuovo contratto per la costruzione di altre due navi gemelle che saranno consegnate nel 2031 e nel 2032. Lo stabilimento di Monfalcone, il più grande del gruppo Fincantieri, ha costruito oltre 45 navi da crociera e impiega quotidianamente circa 6.500 persone tra dipendenti diretti e lavoratori dell’indotto, confermandosi uno dei principali poli mondiali della cantieristica passeggeri.