TRIESTE – Un’esercitazione di sicurezza marittima ha coinvolto nei giorni scorsi la Brigata Marina San Marco, la Marina Militare e la compagnia di navigazione Ignazio Messina & C. a bordo della portacontainer Jolly Argento, impegnata nel Mediterraneo orientale nell’ambito dell’Operazione Mediterraneo Sicuro (OMS).
L’attività ha visto un team specializzato della Brigata Marina San Marco raggiungere il mercantile in navigazione calandosi da un elicottero SH-90, mentre una fregata della Marina Militare, la Fregata Marceglia, operava nelle vicinanze pronta a fornire supporto. Alle operazioni ha partecipato anche un mezzo da sbarco leggero RHIB con compiti di sicurezza e recupero.
L’esercitazione è stata condotta senza interrompere l’attività commerciale della nave. La Jolly Argento ha infatti mantenuto la normale velocità di navigazione durante tutta la fase operativa, limitando al minimo l’impatto sulla programmazione del viaggio.
Una volta a bordo, i militari hanno effettuato controlli documentali sul carico e sull’equipaggio, simulando le procedure previste in caso di ispezioni e verifiche di sicurezza. L’intera operazione si è conclusa in circa due ore senza che venissero riscontrate anomalie. L’iniziativa assume particolare rilevanza in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni e rischi per la navigazione commerciale. Le recenti crisi che hanno interessato alcune delle principali rotte marittime mondiali hanno infatti riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza delle navi mercantili e della cooperazione tra operatori civili e forze armate.




