TRIESTE – Circle chiude i primi nove mesi del 2025 con un forte rialzo del valore della produzione, segnando un’accelerazione che prosegue anche nel quarto trimestre.
Il dato raggiunge 18,2 milioni di euro, in aumento dell’80% rispetto allo stesso periodo del 2024. La parte legata ai software proprietari arriva a 6,2 milioni, con una crescita del 129%, mentre i servizi federativi Milos® salgono a 2 milioni, più che raddoppiati rispetto all’anno precedente.
Il backlog pluriennale del gruppo continua a espandersi e al 30 settembre tocca 33,4 milioni, con visibilità fino al 2026 e un incremento rispetto ai 31 milioni registrati a giugno.
Secondo il presidente e Ceo Luca Abatello, i risultati del trimestre confermano la solidità del percorso avviato. I progetti collegati al PNRR Login Business, chiuso il 17 settembre, hanno giocato un ruolo centrale, con oltre 90 iniziative tra firmate e in discussione, due terzi delle quali con nuovi clienti. Le evoluzioni delle suite MILOS®, così come di KMaster, InfobluNewGen e MasterSped, stanno generando interesse e prime applicazioni concrete già nel quarto trimestre.
Abatello segnala inoltre come il nuovo DL Infrastrutture stia creando ulteriore domanda nei nodi logistici, domanda che Circle punta a soddisfare con il nuovo MILOS 9.0 WINWIN. Intanto, sul mercato si stanno aprendo nuove possibilità di alleanze e operazioni M&A, spinte dalla richiesta di soluzioni più integrate per la logistica intermodale.
A gennaio, Circle Group, che già gestisce il Sinfomar, sistema digitalizzato per i porti di Trieste e Monfalcone, ha vinto un bando dell’Autorità di sistema portuale, diventando così il partner privato della costituenda PCS Newco srl. Si tratta di una società mista, al momento unico esempio nei porti italiani per lo sviluppo e la gestione dei servizi di digitalizzazione di un’Authority.




