TRIESTE – A poche settimane dall’avvio dei servizi passeggeri, i treni merci stanno già usando la nuova tratta della Koralmbahn, anticipando i benefici di un collegamento pensato per cambiare la logistica nel sud dell’Austria.

La scelta di far partire subito il traffico merci permette di testare l’infrastruttura in condizioni operative reali e allo stesso tempo offre alle imprese un collegamento più rapido tra Villach Sud e Graz. Il percorso, che fino ad oggi obbligava a un lungo giro passando per Knittelfeld, Leoben e Frohnleiten, si riduce ora a due terzi della distanza precedente, con tempi dimezzati. Si tratta di un cambiamento netto in un’area dove ogni ora risparmiata ha un impatto diretto sulla competitività dei flussi verso l’Adriatico.

Il profilo quasi pianeggiante della nuova linea, consente di far viaggiare treni più pesanti con un’unica locomotiva. Molti convogli che prima necessitavano di doppia trazione possono ora operare con un solo mezzo, aumentando il carico utile del 15-20% e riducendo consumi, personale e rotazioni. Secondo le previsioni, il nuovo assetto produrrà un risparmio di circa 300.000 km/treno all’anno, un taglio importante soprattutto per chi gestisce servizi regolari sul corridoio Sud.
Lo spostamento di una parte del traffico sulla nuova infrastruttura libera capacità sulla linea storica e migliora la gestione dei flussi nei nodi principali. Con il tunnel della Koralpe inserito pienamente nell’asse Baltico-Adriatico, l’intero corridoio guadagna un aumento stimato del 30% della capacità complessiva per merci e passeggeri. Si tratta di spazio utile per smaltire più convogli, ridurre le congestioni e programmare collegamenti più regolari, sia interni all’Austria sia verso i porti del Nord Adriatico (Trieste, Capodistria, Fiume).

Il via anticipato ai treni merci riporta anche un simbolico legame con la storia: due secoli fa furono proprio le merci a inaugurare l’era ferroviaria europea. Oggi la nuova Koralmbahn segue lo stesso percorso, mettendo al centro la continuità operativa e le esigenze delle catene logistiche. In attesa di dicembre, quando inizierà il servizio passeggeri, il settore merci può già contare su un’infrastruttura più rapida, efficiente e con margini più ampi per lo sviluppo dei traffici verso l’Italia e l’Europa centrale.