TRIESTE – Il gestore delle autostrade slovene (DARS) e i rappresentanti degli autotrasportatori hanno concordato la riapertura parziale della superstrada H4 per ridurre i disagi lungo l’asse di scorrimento con l’Italia.
Dall’8 settembre entrerà in vigore una nuova regolamentazione del traffico lungo la H4 che attraversa la Valle del Vipacco fino a Gorizia e la cui chiusura per lavori sta mettendo a dura prova il valico di Fernetti e l’ingresso in A4 al Lisert.
I mezzi pesanti e gli autobus sopra le 3,5 ton diretti verso l’Italia saranno deviati sulla superstrada H4, dove utilizzeranno una sola corsia; l’altra corsia sarà riservata esclusivamente ai mezzi di emergenza. Il traffico pesante diretto verso la Slovenia sarà instradato, dal lato italiano, verso Fernetti. Allo svincolo di Šempeter (Gorizia), la Polizia indirizzerà i mezzi pesanti in transito provenienti dall’Italia verso il valico di Vrtojba o verso la superstrada H4. Le automobili, in entrambe le direzioni, saranno indirizzate sulla strada statale parallela.
“La modifica alla regolamentazione del traffico era inevitabile soprattutto a causa del fatto che le autorità di frontiera italiane effettuano controlli rafforzati al confine di Fernetti, dove è disponibile un numero limitato di corsie di ingresso. Questa circostanza richiede adeguamenti per evitare congestioni e consentire un flusso più rapido del traffico oltre confine” scrive DARS in una nota.
Sul fronte italiano, intanto, la Regione Friuli Venezia Giulia ha raggiunto un’intesa con Autostrade Alto Adriatico per favorire la circolazione dei mezzi pesanti lungo il tratto autostradale Lisert-Villesse, in modo da limitare al massimo i disagi per il sistema della logistica e per i territori regionali interessati.
La misura prevede l’abbattimento dei pedaggi applicati nel tratto Lisert-Villesse per i mezzi pesanti che effettuano la sosta all’Interporto Sdag di Gorizia, con un sostegno economico regionale di 200mila euro, messo a disposizione per rimborsare gli autotrasportatori attraverso la stessa società Autostrade Alto Adriatico. L’iniziativa, che sarà attiva per tutto il periodo di chiusura della H4 e potrà essere estesa anche al secondo periodo di interruzione previsto nel 2026, si inserisce in un più ampio pacchetto di azioni avviate dalla Regione per mitigare l’impatto della deviazione obbligatoria dei flussi di traffico merci.
La chiusura della superstrada slovena H4, legata ai lavori di adeguamento infrastrutturale, è scattata il 18 agosto 2025 e durerà 100 giorni, con una seconda interruzione già programmata per l’estate 2026 della durata di 120 giorni. Tale misura comporterà lo spostamento forzato dei mezzi pesanti verso il valico di Sežana/Fernetti, con rischi di congestione viaria, criticità doganali e potenziali ripercussioni economiche sui territori regionali, in particolare nell’area goriziana.
Con la legge di assestamento, la Regione ha stanziato 550mila euro destinati a finanziare interventi di mitigazione. La prima azione attuata, con una dotazione di 250mila euro, ha riguardato la messa a disposizione gratuita delle aree di parcheggio gestite da Sdag, in modo da alleggerire la pressione sulle strade e favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi di traffico merci.




