TRIESTE – Giacomo Di Patrizi è il nuovo presidente di FerCargo. L’assemblea dell’associazione che rappresenta le imprese ferroviarie operanti nel trasporto merci ha eletto il manager alla guida dell’organizzazione e ha contestualmente nominato nel Comitato Direttivo, tra gli altri, Maurizio Cociancich (ad di Adriafer) e Guido Porta (consigliere di Fuori Muro e consigliere di InRail).
L’assemblea si è svolta ieri a Milano ed era chiamata a rinnovare le principali cariche associative. Di Patrizi, attuale vicepresidente di FHP, F2i Holding Portuale e azionista unico di CFI Compagnia Ferroviaria Italiana, torna così alla guida di FerCargo dopo essere stato il primo presidente dell’associazione nel 2009 e aver ricoperto l’incarico per tre mandati consecutivi.
La sua carriera nel settore ferroviario merci è iniziata nel gruppo Ferrovie dello Stato, dove tra il 2004 e il 2007 è stato amministratore delegato di FS Cargo. Successivamente ha fondato CFI Compagnia Ferroviaria Italiana, società che ha guidato come amministratore delegato dal 2007 al 2025, contribuendo anche alla nascita di FerCargo.
Nel suo primo intervento da presidente, Di Patrizi ha definito quello attuale come «forse il peggior momento vissuto negli ultimi venti anni» dal comparto ferroviario merci dall’avvio della liberalizzazione. Secondo il nuovo presidente, le imprese stanno affrontando un contesto particolarmente difficile, aggravato dai numerosi lavori infrastrutturali sulla rete ferroviaria nazionale che provocano interruzioni, allungamenti dei percorsi, incremento dei costi operativi e, in molti casi, cancellazioni dei treni.
Di Patrizi ha evidenziato come il settore stia subendo da oltre due anni le conseguenze di queste criticità senza adeguate forme di sostegno economico. Le perdite di traffico, stimate in oltre il 15% nel triennio, stanno infatti incidendo pesantemente su ricavi e marginalità delle imprese ferroviarie.
«Le perdite in termini di volumi, stimati ormai ad oltre il 15% nel triennio, e conseguentemente di ricavi e margini delle imprese, hanno ormai raggiunto livelli insostenibili», ha dichiarato il neopresidente, sottolineando la volontà di lavorare insieme alle altre rappresentanze del settore per ottenere maggiore attenzione e misure di supporto da parte delle istituzioni.
L’assemblea ha inoltre nominato membri del Comitato Direttivo Maurizio Cociancich, Alessio Muciaccia, Guido Porta, Marco Terranova ed Emanuele Vender. Un ringraziamento è stato infine rivolto al presidente uscente Mauro Pessano per il lavoro svolto e l’impegno profuso nel corso degli ultimi due anni alla guida dell’associazione.




