TRIESTE – Alla guida di Trieste Airport Friuli Venezia Giulia arriva Fabio Gallo. Il Consiglio di amministrazione ha nominato oggi il nuovo amministratore delegato della società che gestisce lo scalo di Ronchi dei Legionari.

Gallo è laureato in economia aziendale all’Università Carlo Cattaneo – LIUC Business University e ha conseguito un MBA all’IE Business School di Madrid. Vanta un percorso manageriale nel settore aeroportuale e infrastrutturale, con incarichi operativi, finanziari e di sviluppo del traffico, maturati in particolare presso SOGEAAL – Aeroporto di Alghero – e in precedenza in F2i SGR. «La leadership di Fabio Gallo garantirà una crescita continua dello scalo – ha commentato il presidente di Trieste Airport, Antonio Marano – . Mi complimento con Fabio Gallo per la nomina ed esprimo la mia piena fiducia nella nuova guida dell’aeroporto».

Il manager prende il posto di Marco Consalvo, da poco alla guida dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, in un momento particolarmente favorevole per Trieste Airport. Il 2025 si è chiuso con il miglior risultato di sempre in termini di traffico passeggeri, superando per la prima volta nella storia la soglia di 1,6 milioni. In totale sono stati movimentati 1.651.702 passeggeri, con una crescita del 25% rispetto al 2024, del 77% sul 2023 e del 136% sul 2022, confermando un trend positivo che dura da tre anni consecutivi.

Nel corso del 2025 lo scalo ha ampliato ulteriormente il proprio network, attivando nuovi collegamenti diretti verso Lamezia Terme, Praga, Rotterdam e Stoccolma. Le rotte complessive servite sono così salite a 27, rafforzando il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento per la mobilità del Friuli Venezia Giulia. Particolarmente rilevante la crescita del traffico internazionale, che nel solo 2025 ha superato i 770 mila passeggeri, con un aumento del 35% rispetto all’anno precedente e una quota pari al 47% del traffico totale. Il traffico domestico ha invece oltrepassato gli 878 mila passeggeri, in crescita del 18% sul 2024, rappresentando il restante 53%.

Francoforte, Londra, Barcellona, Cracovia e Valencia sono state le destinazioni internazionali più utilizzate, mentre sul fronte nazionale hanno trainato Roma Fiumicino, Palermo, Bari, Catania e Napoli. Luglio si è confermato il mese più trafficato dell’anno, con circa 170 mila passeggeri, mentre domenica 19 ottobre ha fatto segnare il picco giornaliero con 8.479 passeggeri complessivi tra arrivi e partenze.