TRIESTE – Da lunedì 6 luglio entra nella fase più impegnativa il cantiere sull’autostrada slovena H4 tra Vipava e Razdrto, con la chiusura della carreggiata in direzione Nanos-Razdrto fino a metà novembre.
Per il traffico pesante proveniente dall’Italia scatteranno nuove limitazioni e la deviazione obbligatoria verso il valico di Fernetti. Per attenuare gli effetti sul trasporto merci, da lunedì i parcheggi dell’autoporto Sdag di Gorizia saranno gratuiti per i mezzi pesanti.
La società autostradale slovena Dars ha annunciato che la carreggiata tra gli svincoli di Vipava e Nanos, in direzione Lubiana e Capodistria, resterà chiusa dal 6 luglio fino a metà novembre per consentire il completamento della ricostruzione dell’autostrada H4. Prima dell’avvio della nuova fase dei lavori è prevista una chiusura totale del tratto tra Vipava e Nanos dalle 5 di sabato 4 luglio alle 5 di lunedì 6 luglio per predisporre la nuova viabilità di cantiere.
Dal 6 luglio il traffico verso Nova Gorica e il confine italiano potrà transitare sull’autostrada in un’unica corsia. In direzione opposta, invece, tutti i veicoli saranno deviati sulla viabilità ordinaria tra Vipava e Razdrto, mentre i mezzi pesanti in transito con massa superiore a 3,5 tonnellate provenienti dall’Italia non potranno percorrere la strada statale e saranno obbligati a dirigersi verso il valico di Fernetti. La polizia slovena impedirà inoltre ai camion in transito di raggiungere il valico di Vrtojba attraverso la H4.
L’intervento, uno dei principali programmi di ammodernamento della rete autostradale slovena, comprende il rifacimento della pavimentazione, il risanamento del viadotto di Rebrnice, la realizzazione di nuove barriere frangivento e altre opere per migliorare la sicurezza dell’infrastruttura, particolarmente esposta alla bora. Il valore complessivo dei due lotti supera i 62 milioni di euro, con conclusione prevista a metà novembre.
L’autoporto della Sdag di Gorizia si era già preparato alle ricadute della nuova chiusura. «Siamo stati informati in maniera tempestiva della nuova chiusura del tratto autostradale sloveno – spiega l’amministratore unico della Sdag, Fabrizio Renato Russo –. Ci siamo immediatamente attivati con la Regione, come avvenuto la volta scorsa, per attivare tutte le misure per affrontare la situazione e mitigare i costi e di questo ringrazio l’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante che si era già mobilitata. Da lunedì infatti i parcheggi dell’autoporto della Sdag di Gorizia saranno gratuiti per i Tir».
La misura punta a offrire un’area di sosta organizzata ai mezzi pesanti costretti a modificare i propri itinerari, limitando gli effetti delle restrizioni sulla H4 per autotrasportatori e operatori della logistica che utilizzano il corridoio tra il Nord Italia e la Slovenia.
Intanto Dars ha reso noto un cambiamento ai vertici della società autostradale. Nel corso di una riunione del Consiglio di sorveglianza, l’amministratore delegato Andrej Ribič ha chiesto di raggiungere un accordo per la cessazione anticipata del proprio incarico, motivando la decisione con ragioni economiche e commerciali. Il Consiglio di sorveglianza ha approvato all’unanimità la predisposizione dell’accordo che disciplinerà i diritti e gli obblighi derivanti dalla conclusione del rapporto di lavoro. In base all’intesa, Ribič continuerà a svolgere le funzioni di presidente del Consiglio di amministrazione di Dars fino al 15 agosto. La sua uscita rappresenta uno dei cambiamenti più rilevanti ai vertici di una società statale slovena dopo il cambio di governo.




