TRIESTE – Midolini Group ha finalizzato l’uscita da Midsea. Con l’acquisto della maggioranza da parte del fondo Equiter Infrastructure II, si chiude un percorso avviato due anni fa insieme a Smart Capital.

L’operazione riguarda la vendita dell’intera partecipazione detenuta da Smart Capital in Midsea, società attiva come terminalista negli scali di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro.
Equiter Infrastructure II, fondo dedicato alle infrastrutture sostenibili gestito da Equiter S.p.A., rileva la quota nell’ambito della propria strategia di investimento nei servizi collegati alla logistica e al sistema marittimo-portuale.

Il percorso che porta alla cessione nasce nel 2023, quando Smart Capital entra nel capitale del gruppo friulano con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di Midsea e di prepararla a una successiva fase di crescita. In questi due anni la società ha potenziato le attività nei servizi di supporto portuale e nell’assistenza alle operazioni marittime, consolidando la propria presenza nel Nord Adriatico.

Il gruppo Midolini, guidato dal presidente Alberto Midolini, conferma che l’operazione consente di liberare risorse per nuove iniziative industriali. La scelta di cedere Midsea rientra infatti in una revisione del portafoglio, orientata a rafforzare i business con maggiori prospettive di crescita nelle infrastrutture e nei servizi logistici.
Equiter Infrastructure II inserisce Midsea nel proprio portafoglio come asset operativo con potenzialità di espansione, sfruttando il trend positivo dei servizi portuali e il ruolo crescente del Nord Adriatico nei collegamenti commerciali. Il fondo, già attivo in investimenti su mobilità e infrastrutture strategiche, punta a rafforzare le capacità operative della società e ad accompagnarne lo sviluppo.
L’accordo tra le parti segna così la fine della fase partecipativa di Smart Capital e apre una nuova stagione per Midsea con l’ingresso di un investitore dedicato alle infrastrutture, mentre Midolini Group ridisegna il proprio assetto per concentrarsi su nuovi progetti nel settore portuale e logistico.

«Questa operazione è il risultato di una strategia coerente intrapresa dalla mia famiglia e dai nostri soci. In questi anni – ha commentato Giacomo Pittini, amministratore delegato di Midolini Group – abbiamo puntato a migliorare i processi interni per renderci più competitivi e pronti verso un mercato che richiede sempre più preparazione e reattività. Continueremo verso questo percorso ambizioso con ancora più concentrazione, mettendo in campo tutte le competenze specifiche di cui andiamo fieri. L’ingresso di un investitore come Equiter, realtà di primario standing, all’interno del contesto marittimo/portuale del Nord-Est Italia permetterà di proseguire il percorso iniziato da Midolini Group traghettandolo su confini sempre più ampi e consolidando la sua posizione e importanza nel contesto di mercato».