TRIESTE – L’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale ha vinto il ricorso al Tar proposto da un raggruppamento di imprese, escluso dal Concorso di idee per il terminal crociere e container fuori dalla Laguna di Venezia.

L’Authority che gestisce i porti di Venezia e Chioggia, dunque, ha agito in piena legittimità e correttezza nello sviluppo di tutte le procedure. Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale amministrativo regionale del Veneto, rigettando il ricorso promosso da One Works s.p.a., quale capogruppo mandataria, Acquatecno s.r.l., Land Italia s.r.l., Manens s.p.a. e Pininfarina s.p.a.

Il Concorso serviva per l’elaborazione di proposte ideative e di progetti di fattibilità tecnica ed economica relativi “alla realizzazione e gestione di punti di attracco fuori dalle acque protette della laguna di Venezia utilizzabili dalle navi adibite al trasporto passeggeri di stazza lorda superiore a 40.000 tonnellate e dalle navi portacontenitori adibite a trasporti transoceanici, anche tenendo conto delle risultanze di eventuali studi esistenti”.

La procedura dell’Authority è risultata corretta e ora potrà andare avanti passando alle fasi successive La sentenza del Tar è stata pubblicata ieri, 15 settembre, ed emessa in forma semplificata a seguito della discussione alla Camera di Consiglio del 3 settembre scorso.
I giudici amministrativi, avallando interamente alle argomentazioni dell’Autority, hanno confermato la legittimità delle determinazioni assunte dall’amministrazione e, quindi, la regolarità della procedura del Concorso di idee, che potrà ora riprendere con il riavvio dei lavori della Commissione di valutazione. La Commissione quindi, selezionerà le tre proposte di idee per le quali i proponenti dovranno sviluppare le progettazioni di fattibilità tecnica economica.