TRIESTE – Il blocco della superstrada slovena H4 lungo la Valle del Vipacco verso Gorizia, continua a scaricare migliaia di camion sul valico di Fernetti, con code, incidenti e tensioni politiche da entrambe le parti del confine.
La chiusura di cento giorni del tratto Razdrto–Nova Gorica, dovuta a lavori non procrastinabili, sta provocando una situazione di emergenza sulla viabilità transfrontaliera. I mezzi pesanti vengono dirottati a Fernetti, mentre al Lisert (ingresso autostrada A4) si registrano quotidianamente congestioni e rallentamenti che mettono sotto pressione sia la rete autostradale sia i centri abitati lungo le strade regionali.
Le polemiche in Slovenia non si fermano. Il quotidiano Primorske Novice riporta richieste di dimissioni all’amministratore delegato di Dars (società di gestione delle autostrade slovene), Andrej Ribič, accusato di cattiva gestione. Ribič ha respinto le critiche sostenendo che i veri responsabili degli ingorghi sono i controlli di frontiera sul lato italiano, resi necessari dal temporaneo ripristino delle verifiche Schengen. «Abbiamo concordato un regime diverso e spero che l’Italia lo accetti presto, aprendo un’altra corsia», ha dichiarato il manager. Alle accuse si è aggiunto anche il ministro delle Infrastrutture, Alenka Bratušek, che incontrerà le aziende di autotrasporto per gestire la protesta, smorzando però le minacce di blocchi stradali.
A Trieste, invece, la Prefettura ha convocato un vertice straordinario per valutare le prime misure di contenimento. Alla riunione hanno preso parte i prefetti di Trieste e Gorizia, l’ambasciatore italiano a Lubiana, la Regione Friuli Venezia Giulia, i sindaci dei comuni interessati, le forze dell’ordine italiane e slovene, l’Autorità portuale e gli interporti di Trieste e Gorizia. L’analisi dei dati forniti da Autostrade Alto Adriatico è chiara: nella settimana dal 18 al 25 agosto i transiti al Lisert in direzione Venezia sono stati 33.581 in più rispetto al 2024, pari a un incremento del 18%, con una media di 5.000 veicoli aggiuntivi al giorno.
Per alleggerire la pressione, sono stati decisi due provvedimenti immediati: al valico di Fernetti verranno realizzate due corsie separate, una per i camion e una per le auto, dopo il rifacimento del manto stradale già finanziato dalla Regione; al casello del Lisert è stato riservato un varco Telepass ai mezzi pesanti, riducendo parzialmente i tempi di attesa. L’intervento più strutturale, ossia la nuova configurazione a doppia corsia a Fernetti, sarà operativo a inizio settembre.
La Prefettura ha inoltre predisposto un protocollo di gestione del traffico, che prevede il contingentamento dei mezzi pesanti tra Fernetti e Villesse in caso di incidenti, maltempo o congestione grave. Nel frattempo, le forze dell’ordine presidiano i punti più critici. La situazione resta comunque fragile. Oggi un incidente con tre veicoli ha paralizzato per ore il raccordo RA13 nei pressi di Trieste in direzione Venezia, con code di dieci chilometri e uscita obbligatoria a Prosecco. Un episodio che mostra quanto il sistema sia vicino al collasso.




