TRIESTE – Si sono avvertite fin dalla mattinata di ieri le prime ripercussioni sul traffico legate alla chiusura per lavori dell’autostrada slovena H4 che attraversa la Valle del Vipacco staccandosi dall’autostrada per Lubiana.

Da domenica alle 22, tutti i mezzi pesanti provenienti dalla Slovenia in direzione Gorizia vengono deviati sul confine di Fernetti e da qui devono immettersi, per entrare in autostrada, sul raccordo verso il Lisert, dove nel corso della giornata si sono formati cinque chilometri di coda in ingresso.
La chiusura da Razdrto lungo l’autostrada da e per Lubiana è stata decisa per dell’avvio dei lavori di adeguamento dell’infrastruttura e del manto stradale e avrà probabili e pesanti ripercussioni sull’interporto di Gorizia (Sdag) e sull’interporto di Fernetti, dove i controlli alla frontiera dovuti alla sospensione di Schengen stanno provocando ulteriori rallentamenti alla circolazione.

Dal 17 agosto, poi, anche il traffico ordinario verso Gorizia viene deviato su una strada regionale parallela. Secondo il cronoprogramma, il cantiere avrà una durata di 100 giorni e la superstrada dovrebbe pertanto riaprire regolarmente al traffico verso la fine di novembre. È prevista anche una seconda chiusura per la fine di luglio 2026, con una durata di 120 giorni.

I veicoli per il trasporto merci di massa superiore a 3,5 tonnellate (mezzi pesanti), in transito verso il valico di Vrtojba/Sant’Andrea a Gorizia, vengono obbligatoriamente fatti proseguire lungo l’autostrada slovena A1, comportando una notevole concentrazione di veicoli pesanti al valico di Sesana/Fernetti (Trieste) e nelle relative infrastrutture interportuali e uffici doganali.
Proprio per venire incontro ai disagi che dovranno subire gli operatori del settore, trasportatori in testa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato una convenzione che consentirà l’apertura a titolo gratuito dei piazzali di sosta attrezzati per agevolare le fasi di dogana, in modo tale da rendere competitivo il valico di Gorizia e le attività svolte dalla SDAG Spa.

I dati della prima giornata di chiusura dell’H4 parlano di un +42% di transiti di mezzi pesanti in entrata al Lisert. Autostrade Alto Adriatico, però, specifica di aver preso in esame per un confronto il dato di oggi, giornata feriale che arriva dopo tre giorni di blocco alla circolazione dei mezzi pesanti, paragonandolo a quello del primo lunedì post Ferragosto di un anno fa, quando le giornate di blocco precedenti erano solo due ed è probabile pertanto che molti veicoli per il trasporto merci di massa superiore a 3,5 tonnellate si siano accumulati alla frontiera, gonfiando in qualche maniera il dato.

Un bilancio accurato sull’effettivo aumento del traffico dei mezzi pesanti legato alla chiusura dell’autostrada slovena pertanto, riferisce Autostrade Alto Adriatico, potrà essere stilato soltanto nei prossimi giorni.
Venendo ai numeri, dalle 22 di ieri e fino alle 16 di oggi, si sono registrati 5.157 transiti di mezzi pesanti in entrata al Lisert, mentre lo scorso anno nella stessa fascia oraria erano stati 3.609, con un aumento quindi di 1.500 unità, pari al 42%. A questi si devono sommare i veicoli del controesodo, pari all’8% in più, per un aumento complessivo del 16% relativo a tutti i mezzi transitati al casello rispetto a un anno fa.

Le criticità determinate dalla chiusura per lavori della superstrada slovena in questi ultimi tempi sono state oggetto di numerose iniziative da parte della Regione, degli enti pubblici e delle altre autorità, anche con il coinvolgimento di istituzioni ministeriali italiane e slovene.
Gli incontri e le relative decisioni hanno consentito di ridurre da 2 anni a 7 mesi (tra il 2025 e il 2026) il periodo di chiusura per lavori dell’infrastruttura viaria slovena.
Nel corso di un vertice in Prefettura Trieste svoltosi il 12 agosto scorso erano state definite le modalità operative per la gestione di eventuali criticità della circolazione che ne potrebbero derivare. Al fine di favorire la realizzazione di corsie differenziate sul confine di Fernetti in entrata Stato, la Regione si è resa disponibile, a seguito di un apposito sopralluogo, a effettuare un intervento di riqualificazione e riasfaltatura dei tratti di strada necessari.