TRIESTE – Una compagnia cinese sta per lanciare il primo servizio regolare di linea per container lungo la Rotta del Mare del Nord, collegando la Cina all’Europa occidentale in appena 18 giorni.
La Haijie Shipping Company aprirà la nuova connessione con un viaggio inaugurale il 20 settembre, già completamente prenotato, utilizzando la portacontainer Istanbul Bridge da 4.890 Teu. La rotta, definita “China-Europe Arctic Express”, prevede partenze da Qingdao con scali a Shanghai e Ningbo-Zhoushan, quindi il transito artico fino al porto britannico di Felixstowe, con ulteriori destinazioni a Rotterdam, Amburgo e Danzica.
Il percorso via Artico sarà stagionale, con un periodo utile limitato da luglio a novembre, finché non saranno disponibili navi di classe ghiaccio superiore, per estendere il servizio anche in inverno e primavera. L’obiettivo è ridurre drasticamente i tempi rispetto alle tradizionali 28 giornate via Suez, intercettando il picco delle importazioni europee legate alla stagione natalizia e alleggerendo i colli di bottiglia nei principali terminal.
Secondo la compagnia, la riduzione dei tempi di viaggio consente ai fornitori di consegnare più rapidamente, ridurre i costi di magazzino e accelerare i flussi di capitale. La scelta dei porti europei è stata fatta anche in base alla velocità delle operazioni di sbarco e movimentazione. Il nuovo servizio rappresenta una svolta: finora i collegamenti container via Artico erano limitati a singoli viaggi tra Cina e Russia, mentre la China-Europe Arctic Express introduce un modello più vicino alle linee regolari, con più scali in Asia ed Europa. La novità è che Haijie bypasserà la Russia, aprendo una nuova direttrice verso l’Europa occidentale.
L’interesse cinese per la rotta artica è confermato anche dall’avvio di un nuovo servizio di monitoraggio satellitare dei ghiacci, sviluppato dal ministero dei Trasporti e dall’Osservatorio meteorologico marino di Tianjin, che migliora la sicurezza e la prevedibilità della navigazione.
Nel frattempo anche la Corea del Sud ha annunciato l’intenzione di avviare test operativi lungo la rotta del Mare del Nord a partire dall’estate 2026, creando un’apposita divisione governativa dedicata.




