TRIESTE – I volumi totali di agosto 2025 per DFDS, sono stati inferiori dell’1,9% rispetto al 2024 e del 3,9% se adeguati alle modifiche delle rotte. I tassi di crescita da inizio anno sono stati rispettivamente dello 0,1% e del -1,2%.
Lo rende noto la stessa compagnia danese, che al porto di Trieste gestisce gran parte delle rotte lungo l’Autostrada del mare con la Turchia.
I traffici nel Mediterraneo sono stati inferiori rispetto al 2024 a causa del “rallentamento della produzione automobilistica turca e della domanda interna” si legge in una nota, nonché della riduzione della capacità su una rotta.
Nei mesi scorsi, proprio a Trieste è scoppiata la battaglia per i collegamenti con la Turchia, dopo che Grimaldi Lines ha deciso di mettersi in concorrenza, utilizzando il terminal di HHLA Plt Italy (piattaforma logistica), proprio nello scalo del Friuli Venezia Giulia.
I volumi nel Mare del Nord sono stati inferiori rispetto al 2024, spiega ancora DFDS, principalmente a causa della minore attività sulle rotte che fanno scalo nel Regno Unito. In aumento, invece, i volumi nel Canale della Manica e nel Mar Baltico. Invariati quelli nello Stretto di Gibilterra, sempre rispetto al 2024.
Volumi in calo per DFDS: pesa rotta con TurchiaLa compagnia danese che a Trieste opera sull'Autostrada del mare, ha reso noti i dati di agosto




