TRIESTE – Due diversi episodi hanno scosso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone nel giro di poche ore. Ieri sera quattro addetti del reparto salderia hanno accusato malori improvvisi, con sintomi come vertigini e svenimenti, che hanno fatto temere un’intossicazione. I lavoratori sono stati soccorsi rapidamente e trasferiti in ospedale per accertamenti: non sarebbero in gravi condizioni. L’azienda, in una nota, ha espresso vicinanza agli operai coinvolti e alle famiglie, assicurando massima collaborazione con le autorità competenti.
Questa mattina, invece, un altro dipendente è rimasto vittima di un infortunio mentre operava all’interno del perimetro del cantiere. L’uomo è precipitato da circa tre metri, riportando traumi agli arti inferiori e alla colonna vertebrale. Dopo le prime cure ricevute dai colleghi e dal personale sanitario, è stato stabilizzato e trasferito in elicottero all’ospedale di Cattinara, a Trieste. Anche in questo caso le sue condizioni, pur serie, non sarebbero tali da metterne in pericolo la vita.
Sulla dinamica dei due incidenti sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri e degli ispettori dell’Azienda sanitaria. Nel frattempo, i sindacati hanno confermato due ore di sciopero a fine turno, già programmate in seguito all’episodio di ieri sera, per richiamare l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri.




