TRIESTE – Spliethoff ha comunicato la morte di uno dei membri dell’equipaggio della motonave Minervagracht, deceduto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate nell’attacco subito dalla nave nel Golfo di Aden lo scorso 29 settembre.

“Esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari – si legge nella nota – e continueremo a offrire tutto il supporto possibile in questo periodo difficile”.
Il tragico epilogo arriva a una settimana dall’attacco, che aveva provocato un incendio a bordo e il ferimento di due marittimi. La Minervagracht, nave da carico della compagnia olandese, stava navigando in acque internazionali quando è stata colpita da un ordigno esplosivo non identificato. L’equipaggio, composto da 19 persone, era stato evacuato con l’assistenza di navi e elicotteri della coalizione internazionale presenti nell’area.

Spliethoff ha riferito che la maggior parte dei marittimi è stata ormai rimpatriata nei rispettivi Paesi. Un altro membro dell’equipaggio, ancora sotto osservazione a Gibuti, è in condizioni stabili e potrebbe tornare a casa a breve.
L’attacco si inserisce nel contesto dell’insicurezza marittima nel Golfo di Aden e nel Mar Rosso, dove da oltre un anno i ribelli Houthi dello Yemen conducono attacchi con droni e missili contro navi mercantili, spesso in transito lungo le rotte commerciali tra Asia ed Europa. Molte compagnie internazionali hanno modificato i propri itinerari per evitare l’area, con impatti significativi sul traffico attraverso Suez e sull’intera catena logistica globale.