TRIESTE – L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha portato oggi all’attenzione della Giunta gli indirizzi e criteri generali per la concessione di contributi destinati alla realizzazione di nuove aree di sosta e parcheggio attrezzate e protette per veicoli adibiti al trasporto merci su strada.
«Sosteniamo Comuni ed enti pubblici che progettano aree di sosta sicure e attrezzate per i mezzi pesanti, in luoghi idonei e lontani dai centri abitati. Puntiamo su sicurezza, comfort degli autisti e decoro urbano, con criteri chiari e tempi certi per aprire i cantieri» ha spiegato Amirante. Il contributo regionale coprirà il 100% delle spese ammissibili, fino a un massimale di 900.000 euro per ogni singolo intervento, con eventuali premialità per il cofinanziamento dei proponenti. Si tratta di aree oggi non adeguatamente attrezzate per l’accoglienza dei veicoli pesanti, ma indispensabili soprattutto nelle zone al di fuori dei consorzi di sviluppo industriale, già dotati di servizi, e lontane dagli assi autostradali. Con questi interventi diamo ai Comuni la possibilità di creare spazi sicuri, dotati di illuminazione, docce e servizi igienici, in linea con le normative europee.

In attuazione della legge regionale 12/2025, il bando con modalità e criteri applicativi sarà adottato con atto dirigenziale e pubblicato entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di finanziamento. La dotazione finanziaria iniziale è pari a 1 milione di euro per l’anno 2025.
«Con questi indirizzi – ha concluso Amirante – allineiamo il Friuli Venezia Giulia agli standard europei sulle aree di sosta sicure, favoriamo la logistica di qualità e miglioriamo la vivibilità dei territori interessati dal traffico merci».
Gli indirizzi definiscono che gli interventi finanziabili riguardano la costruzione di aree di parcheggio sicure e protette (Safe and Secure Truck Parking Areas/Sstpa) su aree oggi non adibite a tale uso, nel rispetto degli standard minimi di servizio del Regolamento delegato (UE) 2022/1012 e con dotazioni di sicurezza almeno di livello “bronzo” (classificazione europea), includendo servizi igienici adeguati, docce, spazi per refezione, connettività e procedure di emergenza.