TRIESTE – La nave Zhen Hua 25 è arrivata questa mattina al terminal container AGCT di Fiume con due nuove gru di banchina.
L’acquisto fa parte del programma di ampliamento delle capacità operative per Adriatic gate container terminal.
La Zhen Hua 25 ha attraccato alle 9.30 dopo un viaggio di oltre 16.000 miglia nautiche, partito da Shanghai il 25 settembre. A bordo le due nuove gru STS (Ship to Shore), che nei prossimi giorni saranno sbarcate, avviate e testate prima dell’entrata in servizio prevista entro fine anno.
Le gru sono state costruite da ZPMC, principale produttore mondiale di attrezzature per la movimentazione container. Si tratta di modelli Super Post Panamax di nuova generazione, sviluppati per le esigenze operative di AGCT e dotati di rinforzi strutturali specifici. Sono anche i primi prototipi di questa serie.
Con questi mezzi il terminal potrà lavorare anche le portacontainer più grandi oggi in servizio a livello globale.
A luglio AGCT aveva già accolto la CMA CGM Adonis, da 15.536 Teu, anche grazie al recente dragaggio finanziato in un piano di investimenti superiore ai 40 milioni di dollari. Le nuove gru affiancheranno quelle del 2013, aumentando sensibilmente la produttività grazie a uno sbraccio di 53 metri e una capacità di sollevamento fino a 40 metri di altezza.
L’ammodernamento non riguarda solo la banchina: sono in arrivo anche due nuove RTG ibride e una flotta di terminal tractor elettrici, in linea con le strategie ambientali e di efficienza energetica del concessionario. L’operazione – come evidenzia oggi la Voce del Popolo – conferma il ruolo di AGCT (ora in aperta concorrenza con Rijeka Gateway di Maersk) nello sviluppo della piattaforma logistica fiumana e nei collegamenti verso Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Ungheria e gli altri mercati dell’Europa centrale.
Adriatic Gate Container Terminal è controllata per il 51% da ICTSI, gruppo internazionale con 34 terminal in 20 Paesi, mentre il restante 49% appartiene a Luka Rijeka. L’arrivo delle nuove gru apre una nuova fase per Brajdica, paragonabile alla modernizzazione del 2001 con l’arrivo delle gru Samsung, consolidando la posizione del porto di Fiume nei traffici container dell’Alto Adriatico.



