TRIESTE – Sicurezza della navigazione, sviluppo infrastrutturale e tutela dell’ambiente marino. Sono stati questi i temi al centro del primo confronto istituzionale tra la Capitaneria di porto di Trieste e il nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, oggi alla sede della Guardia Costiera.

L’incontro tra Consalvo e il comandante del porto e direttore marittimo del Friuli Venezia Giulia, capitano di vascello Luciano Del Prete, ha segnato l’avvio di un dialogo operativo tra le due istituzioni su questioni chiave per il funzionamento e lo sviluppo del sistema portuale regionale. Il focus è stato posto sul coordinamento delle competenze, in particolare su sicurezza, infrastrutture e governance degli scali di Trieste e Monfalcone, considerati nodi strategici per i traffici nazionali e internazionali.
Nel corso del colloquio è stata ribadita l’esigenza di una collaborazione stabile tra Autorità di Sistema Portuale e Direzione Marittima, con l’obiettivo di accompagnare la crescita del porto garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e attenzione all’impatto ambientale.

La centralità del tema sicurezza è stata confermata anche dall’esercitazione di security che si è svolta ieri nel porto di Trieste, nell’area del Porto Franco Oli Minerali. L’attività, coordinata dalla Capitaneria di porto insieme alla Polizia di Frontiera Marittima, rientra nel Programma Nazionale di Sicurezza Marittima ed è servita a testare l’efficacia delle procedure previste dal Piano di sicurezza del porto e dai piani degli impianti portuali coinvolti.

Lo scenario simulato ha previsto il sorvolo di droni sospetti sugli impianti petroliferi e l’avvicinamento di un gommone con tre persone a bordo. Le strutture interessate hanno attivato le misure di sicurezza previste, mentre la sala operativa della Capitaneria ha coordinato la valutazione della minaccia e l’impiego delle unità navali, in raccordo con la Polizia di Frontiera Marittima. All’esercitazione hanno partecipato Capitaneria di porto, Polizia di Frontiera Marittima, Guardia di Finanza, Autorità di Sistema Portuale, l’Istituto di Vigilanza Servizio Diurno Notturno e i terminal SIOT, Seastock e Gala Logistica.