TRIESTE – Fincantieri incassa una prima vittoria al TAR (Tribunale amministrativo regionale) Friuli Venezia Giulia nel contenzioso sui lavori notturni nel cantiere di Panzano a Monfalcone, ma la partita è tutt’altro che chiusa.
La sentenza ha annullato il diniego firmato dal sindaco Luca Fasan lo scorso 24 novembre, chiarendo che la competenza spettava al dirigente tecnico comunale e non al primo cittadino. Il pronunciamento del tribunale riguarda le palificazioni necessarie all’installazione delle nuove maxi gru a cavalletto, infrastrutture chiave per l’evoluzione produttiva dello stabilimento. Poche ore dopo la decisione, però, il Comune di Monfalcone ha emesso un nuovo provvedimento di diniego, questa volta firmato dal dirigente tecnico. Una mossa che riapre lo scontro legale e che spinge Fincantieri a preparare un nuovo ricorso, con l’aggiunta di una richiesta di risarcimento danni legata ai ritardi accumulati.
Lo stop ai lavori notturni, previsti dal 15 ottobre al 31 gennaio, incide su un intervento considerato strategico per la costruzione di navi fino a 230mila tonnellate di stazza lorda. Le unità, destinate a Carnival, hanno consegne programmate tra il 2029 e il 2033. Le due gru Goliath da 800 tonnellate sono in costruzione a Chioggia da parte di Cimolai e ogni slittamento nella fase preparatoria rischia di riflettersi sull’intera catena industriale del più grande cantiere navale al mondo, con penali che possono arrivare fino a 345mila euro al giorno.
Sulla vicenda sono intervenuti diversi esponenti politici. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha chiesto di evitare rallentamenti e di aprire un tavolo di confronto tra azienda e amministrazione comunale. La sottosegretaria al ministero dell’Economia e Finanza, Sandra Savino, ha richiamato alla responsabilità istituzionale per tutelare un’eccellenza industriale nazionale. Dal Partito Democratico, Debora Serracchiani ha invitato il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, a ricomporre le tensioni, mentre il senatore leghista Marco Dreosto ha difeso l’operato di Fincantieri, respingendo le accuse di strumentalizzazione politica.
Dal Comune, il sindaco Fasan ribadisce che l’azione dell’amministrazione mira a tutelare i cittadini e a bilanciare sviluppo industriale e qualità della vita. Sulla stessa linea Anna Cisint (europarlamentare), responsabile comunale per le infrastrutture, che sottolinea la necessità di rispettare le normative acustiche anche in presenza di deroghe e conferma la disponibilità al dialogo tecnico.
Fincantieri, pur mantenendo il silenzio pubblico, considera prioritario sbloccare in tempi rapidi le autorizzazioni per completare le opere propedeutiche alle maxi gru e salvaguardare il cronoprogramma delle commesse.




