TRIESTE – L’operatore ferroviario austriaco ÖBB Rail Cargo Group trasferisce il traffico Verona–Wuppertal su Duisburg e aumenta le frequenze settimanali da sei a dieci per mantenere alta la capacità lungo l’asse Italia–Germania.

La decisione è legata ai lavori di ammodernamento in corso sui corridoi ferroviari ad alta capacità tedeschi, che nel 2026 limitano l’accessibilità dello scalo di Wuppertal.

Per garantire continuità e frequenze elevate ai traffici intermodali, il Gruppo ha scelto Duisburg come nuovo punto di arrivo in Germania. Il terminal offre spazi moderni, maggiore capacità di stoccaggio e handling. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il trasferimento ha già prodotto un aumento dei volumi con clienti esistenti e l’acquisizione di nuovi operatori.
Dal mese di febbraio il servizio Verona–Duisburg è passato da sei a dieci rotazioni settimanali. L’incremento delle frequenze punta a rafforzare l’affidabilità della pianificazione e ad ampliare la capacità disponibile. Il collegamento opera con orario fisso e tempi di transito competitivi, interamente su ferro. Il servizio accetta container da 20 a 45 piedi, casse mobili da 25 e 45 piedi e semirimorchi gruabili. È previsto anche il trasporto di merci pericolose secondo normativa RID.

Verona Quadrante Europa è uno dei principali hub ferroviari italiani, nodo chiave lungo il corridoio nord–sud tra Europa centrale e Mediterraneo, con integrazione tra ferro, strada e traffici internazionali. Port of Duisburg, invece, è il più grande porto interno europeo e uno dei maggiori hub logistici continentali. Dispone di collegamenti diretti con la rete ferroviaria europea e svolge un ruolo centrale nella distribuzione delle merci in Germania e in Europa occidentale.

Con il nuovo assetto, RCG prova a consolidare l’asse Italia–Germania in una fase in cui i lavori infrastrutturali tedeschi impongono adattamenti operativi, ma aprono anche spazi per una riorganizzazione dei flussi.