TRIESTE – Due distinti incidenti hanno paralizzato in mattinata l’autostrada A4 nel tratto veneto, con deviazioni obbligatorie e pesanti ripercussioni sul traffico tra San Donà, Cessalto, San Stino e Portogruaro. Il primo incidente si è verificato intorno alle 9,30 al chilometro 437 tra San Stino di Livenza e Cessalto in direzione Venezia. Coinvolti tre mezzi pesanti, tra cui una cisterna di gas risultata vuota. Il bilancio è di una persona ferita. Autostrade Alto Adriatico ha attivato immediatamente l’uscita obbligatoria automatica verso la A28/A27 per i veicoli provenienti da Trieste, deviando il traffico sul bypass nel giro di pochi minuti per evitare ulteriori code. Sono stati chiusi anche gli ingressi di Portogruaro e San Stino in direzione Venezia.

Il secondo incidente è avvenuto invece nel tratto fra San Donà e Cessalto in direzione Trieste, dove si sono scontrati due mezzi pesanti, uno dei quali ha preso fuoco. A causa dell’incendio sarà necessario fresare parte della carreggiata e procedere alla ripavimentazione. Per diverse ore è rimasta attiva l’uscita obbligatoria a San Donà di Piave. Il tratto tra San Donà e Cessalto in direzione Trieste è stato riaperto intorno alle 13,00, ma resta chiusa la corsia di sorpasso per consentire gli interventi di risanamento. In direzione Trieste si segnalano ancora code tra Meolo e Cessalto. Alle 13,40 è stato riaperto anche il tratto tra Portogruaro e San Stino in direzione Venezia, dopo la rimozione degli autoarticolati coinvolti nel primo incidente.