TRIESTE – Il cargo di Trieste Airport riattiva il collegamento con il network Lufthansa e torna a offrire spedizioni aeree in tutto il mondo attraverso Francoforte e Roma.
Dopo la firma del nuovo contratto tra Trieste Airport e Lufthansa Cargo, la società di gestione dello scalo regionale ha incontrato gli spedizionieri del territorio per presentare le novità del comparto merci e rilanciare la collaborazione con gli operatori logistici locali.
Al centro dell’incontro il ritorno operativo del punto network Lufthansa Cargo a Trieste, chiuso durante la pandemia e rimasto inattivo fino alla fine del 2025. Dal 12 gennaio è ripartito l’import, mentre dal 1 marzo sarà riattivato anche l’export. Riprende così il servizio bisettimanale via camion, tecnicamente Road Feeder Service (RFS), tra l’hub di Aeroporto di Francoforte e lo scalo regionale. La gestione della merce sui voli per Aeroporto di Roma Fiumicino e Aeroporto di Milano Linate passa ora sotto il coordinamento di Lufthansa Cargo, consentendo un’offerta più integrata e una maggiore continuità operativa.
Il ritorno del vettore tedesco consente agli operatori del Friuli Venezia Giulia di tornare a spedire e ricevere merci aeree da e per tutto il mondo sfruttando il network globale del gruppo e i suoi hub principali. Per il sistema produttivo regionale si riapre quindi un canale diretto verso i mercati internazionali, con tempi e standard “coerenti con le esigenze delle filiere ad alto valore”.
Nel confronto con gli spedizionieri sono stati affrontati anche i temi legati alla competitività dello scalo, all’organizzazione delle attività merci e alle prospettive di sviluppo del traffico aereo cargo. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo dell’aeroporto nel sistema logistico regionale, in sinergia con il porto e con la rete intermodale del Nord Adriatico.



