TRIESTE – Si apre un contenzioso amministrativo sulla gara per il terminal intermodale di Interporto Padova. La cordata formata da Rail Hub Milano e Medlog Genova, riconducibili rispettivamente ai gruppi Contship e MSC, ha presentato ricorso al Tar del Veneto contro l’aggiudicazione provvisoria del 70% della futura Newco terminalistica al raggruppamento composto da PSA Intermodal Italy e Logtainer.
La notizia, riportata da Il Mattino di Padova e ripresa anche dal Corriere Veneto, emerge a quasi cinque mesi dalla pubblicazione della graduatoria finale della gara, avvenuta il 18 dicembre 2025.
Il ricorso riguarda in particolare i criteri utilizzati per assegnare il punteggio finale. Il bando, pubblicato nel maggio 2025, prevedeva fino a 80 punti per l’offerta tecnica e fino a 20 per quella economica, attribuendo quindi maggiore peso al progetto industriale rispetto all’aspetto finanziario.
Secondo quanto ricostruito dalle due testate, la proposta tecnica della cordata Rail Hub-Medlog aveva ottenuto il punteggio massimo, pari a 80 punti, contro i 75,33 assegnati a PSA-Logtainer. Decisiva però è risultata l’offerta economica: il gruppo guidato da PSA avrebbe messo sul tavolo 75 milioni di euro per il 70% della Newco, 15 milioni in più rispetto alla base d’asta, ottenendo così il massimo punteggio economico. La cordata concorrente avrebbe invece presentato un’offerta significativamente inferiore.
Secondo Il Mattino di Padova, il ricorso sarebbe stato depositato il 30 aprile con richiesta di rito abbreviato. Prima della costituzione della nuova società partecipata al 70% dal gruppo vincitore e al 30% da Interporto Padova, sarà ora necessario attendere la pronuncia del Tar.




