TRIESTE – Simone Venturini è il nuovo sindaco di Venezia e dal mondo portuale arrivano subito i primi messaggi di sostegno e collaborazione. Un tema centrale anche durante la campagna elettorale, nella quale il candidato del centrodestra aveva preannunciato l’intenzione di mantenere direttamente la delega al porto, considerata strategica per il futuro economico della città e di Porto Marghera.
Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Matteo Gasparato, ha sottolineato come il futuro del sistema portuale veneto sia «indissolubilmente legato» alla collaborazione con le amministrazioni locali. Gasparato ha espresso le congratulazioni a Venturini e alla neoeletta sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, evidenziando il rapporto di lavoro già avviato nei mesi scorsi con entrambi.
Secondo il presidente dell’AdSP, «una interlocuzione positiva e leale fra gli enti» rappresenta la base per affrontare le sfide future della portualità veneta, sia sul piano locale sia su quello internazionale.
Anche la Venice Port Community ha salutato con favore l’elezione del nuovo sindaco. Il presidente Davide Calderan ha ribadito la disponibilità della comunità portuale a proseguire il dialogo con l’amministrazione comunale, ricordando in particolare l’impegno assunto da Venturini durante il confronto pubblico organizzato il 6 maggio da Venice Port Community e Confindustria Venezia.
In quell’occasione, il neo sindaco aveva dichiarato che avrebbe mantenuto personalmente la delega al porto, interpretata dagli operatori come un segnale di attenzione verso il comparto marittimo e logistico veneziano. Calderan ha inoltre richiamato il sostegno espresso da Venturini ai principali dossier infrastrutturali del porto di Venezia, dai canali di accesso al progetto Tresse 2, fino ai temi dell’accessibilità nautica, della Marittima e del Mose.
Per la Venice Port Community, il porto rappresenta «l’unica vera alternativa al turismo» per l’economia veneziana, un settore che — viene sottolineato — deve continuare a svilupparsi senza prescindere dalla tutela del territorio.



