TRIESTE – I porti di Trieste e Monfalcone si sono presentati al mercato internazionale del project cargo e delle merci varie in occasione del Breakbulk Europe 2026 di Rotterdam, la principale manifestazione mondiale dedicata ai carichi eccezionali, ai componenti industriali e alla logistica dei project cargo.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha partecipato all’evento insieme a Trieste Marine Terminal, Samer & Co. Shipping, HHLA PLT Italy, FHP Terminal Monfalcone e Nogarosped all’interno dello stand collettivo dei porti italiani coordinato da Assoporti.
A margine della manifestazione olandese, il presidente dell’Authority, Marco Consalvo, ha compiuto una visita istituzionale al porto e all’Autorità portuale di Anversa-Bruges. Al centro degli incontri le possibili aree di collaborazione tra i due sistemi portuali, con particolare attenzione all’intermodalità ferroviaria e alle opportunità di sviluppo dei traffici tra il principale porto del Belgio e gli scali dell’Adriatico orientale.
La manifestazione ha richiamato oltre 11.000 professionisti e più di 600 espositori provenienti da oltre 120 Paesi, rappresentando un’importante occasione di promozione per gli scali dell’Adriatico orientale nei segmenti a più alto valore aggiunto della logistica internazionale. «Breakbulk Europe è una vetrina privilegiata per presentare le capacità e le prospettive dei nostri porti in un comparto ad alto valore aggiunto», ha dichiarato il presidente dell’Autorità portuale, Marco Consalvo. «Trieste e Monfalcone possono contare su un sistema produttivo fortemente orientato ai mercati internazionali e su una delle reti ferroviarie più sviluppate d’Europa».
Secondo Consalvo, la competitività del sistema portuale regionale è sostenuta da una filiera industriale che comprende cantieristica navale, carpenteria metallica pesante, impiantistica e grandi costruzioni industriali, settori che generano traffici caratterizzati da elevata complessità tecnica e logistica.




