TRIESTE – Le Ferrovie Federali Austriache (ÖBB) investiranno 19,5 miliardi di euro tra il 2027 e il 2032 per sviluppare una rete ferroviaria più moderna, affidabile e capace, con l’obiettivo di sostenere la crescita del traffico passeggeri e merci attraverso il potenziamento delle infrastrutture, la digitalizzazione e l’ammodernamento tecnologico.

Il nuovo Piano quadro 2027-2032 conferma uno dei più consistenti programmi infrastrutturali ferroviari europei. Ai 19,5 miliardi destinati agli investimenti si aggiungono ulteriori 5 miliardi di euro dedicati alla manutenzione della rete, comprendendo attività di ispezione, assistenza tecnica, riparazioni e gestione delle criticità.

Le priorità individuate da ÖBB riguardano l’espansione e il rafforzamento delle infrastrutture esistenti, l’introduzione di sistemi avanzati di controllo dei treni e di gestione operativa, oltre a continui investimenti nella rete e nelle strutture ferroviarie. L’obiettivo dichiarato è garantire maggiore capacità sia per il trasporto passeggeri sia per quello merci, creando al contempo le condizioni per una gestione più efficiente e stabile grazie a digitalizzazione e modernizzazione.

«Investimenti di circa 3 miliardi di euro all’anno rappresentano un chiaro impegno per l’espansione della rete ferroviaria, per l’Austria come polo economico e per la promozione della transizione della mobilità», ha dichiarato il ministro della Mobilità Peter Hanke, sottolineando come il piano sia stato mantenuto «a un livello molto elevato» nonostante le esigenze di consolidamento dei conti pubblici.

Anche l’amministratore delegato di ÖBB, Andreas Matthä, ha evidenziato che il gruppo contribuirà agli obiettivi di contenimento della spesa senza interrompere i programmi infrastrutturali: «Risparmiare non significa fermarsi. Ogni progetto di costruzione avviato verrà completato e ogni euro investito sarà destinato alle opere con il maggiore impatto sul traffico ferroviario».

Il piano adotta una logica di sviluppo per corridoi, coordinando gli interventi lungo le principali direttrici nazionali per massimizzarne gli effetti. Secondo ÖBB questo approccio consentirà di migliorare puntualità, affidabilità, interconnessioni e tempi di percorrenza, riducendo al contempo l’impatto dei cantieri sull’esercizio ferroviario.

Tra le opere strategiche confermate figurano la galleria di base del Semmering, prevista in esercizio nel 2029, e il rinnovo della storica linea montana tra Gloggnitz e Mürzzuschlag, che dovrebbe essere completato nel 2028. Procedono secondo il cronoprogramma anche la ricostruzione della parte settentrionale del nodo di Wiener Neustadt, l’ammodernamento della S-Bahn di Vienna e la rampa di accesso nord alla galleria di base del Brennero, il cui completamento è previsto nel 2039.

ÖBB evidenzia che l’87% dei progetti già avviati procede secondo i tempi programmati. Alcuni interventi sono stati ripianificati per ottimizzare investimenti e sinergie tra opere, generando in alcuni casi significativi risparmi economici. È il caso dell’ampliamento della Ferrovia del Nord, per il quale la nuova impostazione progettuale consentirà di anticipare di tre anni il completamento e di ridurre i costi di circa 100 milioni di euro.