TRIESTE – Il Port Community System Sinfomar del porto di Trieste continua il proprio percorso di sviluppo senza attendere l’esito della complessa vicenda legata alla costituzione della PCS Newco. Circle Group si è infatti aggiudicata un contratto di circa 700mila euro, della durata di 12 mesi, per i servizi di supporto, manutenzione ed evoluzione della piattaforma digitale utilizzata quotidianamente dalla comunità portuale di Trieste e Monfalcone.
L’affidamento assume un significato particolare perché arriva mentre è di fatto sospesa la procedura che avrebbe dovuto portare alla nascita della società mista pubblico-privata PCS Newco, individuata come futuro soggetto incaricato della gestione e dello sviluppo dei servizi di digitalizzazione dell’Autorità portuale.
La costituzione della società si è infatti arrestata dopo il parere negativo espresso dalla Corte dei conti, che aveva sollevato numerose criticità sulla documentazione predisposta dall’Autorità di sistema portuale. Tra i principali rilievi figuravano la mancanza di un’adeguata motivazione sulla necessità di ricorrere a una società mista, l’assenza di un business plan dettagliato, dubbi sull’effettivo efficientamento e sul risparmio economico dell’operazione, oltre a diverse carenze documentali riguardanti l’assetto societario e le modalità di scelta del partner privato.
La gara per individuare il partner industriale della futura Newco era stata aggiudicata all’inizio del 2025 al raggruppamento formato da InfoEra, società del gruppo Circle, Circle stessa e DataCH Technologies, per un valore potenziale superiore a 13 milioni di euro nell’arco di sette anni.
In questo contesto, il nuovo contratto annuale consente di garantire la continuità di Sinfomar, infrastruttura digitale considerata strategica per il funzionamento dei porti di Trieste e Monfalcone. La piattaforma gestisce l’interoperabilità tra gli operatori della filiera logistica, integra i principali sistemi coinvolti nei processi logistici e doganali ed è utilizzata quotidianamente da migliaia di utenti e centinaia di soggetti pubblici e privati.
Le attività previste comprendono l’assistenza agli utenti, la manutenzione ordinaria ed evolutiva del sistema, il supporto specialistico ai processi dei traffici marittimi, ferroviari e stradali, la gestione delle integrazioni con i sistemi esterni e le analisi funzionali necessarie per l’evoluzione della piattaforma e dei servizi digitali dell’Autorità portuale.




