TRIESTE – La collaborazione tra Area Science Park e Maritime Technology Cluster FVG ha consentito a 20 piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia di accedere gratuitamente a un percorso di valutazione della maturità digitale e ai servizi specialistici del progetto europeo BEST 4.0, dedicato alla transizione tecnologica e all’intelligenza artificiale nella Blue Economy.

I primi risultati del progetto, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Croazia 2021-2027, sono stati presentati a Trieste durante un “Dissemination day” ospitato da Area Science Park. L’iniziativa punta a trasferire i principi di Industria 4.0 alle imprese dell’economia blu delle due sponde dell’Adriatico, sostenendone l’innovazione di prodotti e processi produttivi attraverso digitalizzazione, tecnologie avanzate e sviluppo sostenibile.

Complessivamente il progetto ha coinvolto 160 PMI in un percorso di auditing aziendale finalizzato a misurare il livello di maturità tecnologica, individuando le aziende da accompagnare con interventi mirati di innovazione e sviluppo di competenze digitali. In Friuli Venezia Giulia, grazie alla collaborazione tra Area Science Park e Maritime Technology Cluster FVG, venti imprese hanno ricevuto gratuitamente l’audit preliminare necessario per accedere al catalogo dei servizi completamente finanziati dal progetto. Dopo la fase di selezione, è ora iniziata l’erogazione operativa dei servizi da parte di Area Science Park, partner del progetto.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i risultati del percorso di affiancamento realizzato insieme ai consulenti di infoFactory, partito dalla mappatura delle esigenze legate all’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende della filiera nautica e industriale della Blue Economy. Dall’analisi sono emerse priorità comuni a molte imprese: ridurre il lavoro manuale nella gestione dei dati, velocizzare il reperimento delle informazioni, supportare le decisioni strategiche con dati più affidabili e preservare il know-how aziendale valorizzando le conoscenze già presenti all’interno delle organizzazioni.

La mappatura ha prodotto 42 proposte di intervento, concentrate soprattutto sull’impiego di sistemi RAG (Retrieval-Augmented Generation) applicati alla documentazione tecnica e normativa, sulla digitalizzazione dei rapporti con trascrizione vocale, sull’ottimizzazione dei processi di progettazione e sul monitoraggio di progetti e scadenze.
Uno dei dati più significativi riguarda la concreta applicabilità delle soluzioni individuate: il 55% delle proposte presenta infatti un livello di fattibilità alto o molto alto, segnale che oltre la metà degli interventi individuati può essere realizzata nell’immediato.

Oltre alle attività di dimostrazione e testing sviluppate con infoFactory, le imprese hanno ricevuto anche una prima ricognizione dei bandi pubblici ai quali candidare i progetti pilota emersi durante il percorso. Nei prossimi mesi Area Science Park lavorerà inoltre alla definizione di un nuovo catalogo di servizi destinato alle PMI, costruito sulla base delle esperienze maturate nei primi due anni di attuazione del progetto BEST 4.0.