TRIESTE – Fincantieri rafforza la propria presenza nel mercato della difesa del Sud-Est asiatico attraverso una nuova partnership strategica con il gruppo indonesiano Republikorp, per la costruzione di navi militari multiruolo direttamente in Indonesia.

L’intesa è stata annunciata a Parigi in occasione di Eurosatory, una delle principali manifestazioni internazionali dedicate alla difesa e alla sicurezza. Il Memorandum of Understanding è stato firmato da Eugenio Santagata, direttore generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri, e da Norman Joesoef, presidente e fondatore di Republikorp, la maggiore holding privata indonesiana attiva nel settore della difesa, attraverso la controllata PT Republik Palindo Internasional (RPAL).

L’accordo prevede la costituzione di una joint venture con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo della cantieristica navale nazionale indonesiana e avviare una cooperazione industriale di lungo periodo. Per Jakarta si tratta di un ulteriore passo verso una maggiore autonomia strategica nel settore della difesa, facendo leva sulle competenze tecnologiche e industriali del gruppo italiano. La collaborazione riguarderà la costruzione in Indonesia di diverse tipologie di unità navali progettate per rispondere alle esigenze operative dell’arcipelago. Tra queste figurano navi anfibie LPD e LHD, fregate e corvette multiruolo, pattugliatori destinati alla sorveglianza della Zona Economica Esclusiva, mezzi veloci d’attacco e sottomarini.

Uno degli elementi centrali dell’intesa è il trasferimento di tecnologie e competenze. Fincantieri contribuirà allo sviluppo delle capacità locali attraverso attività di cooperazione ingegneristica, programmi di formazione e un progressivo rafforzamento delle competenze nella progettazione navale, nell’integrazione dei sistemi e nei processi produttivi.

«Nel solco della collaborazione già avviata con la Marina indonesiana, questo MoU rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento di una partnership strategica di lungo termine tra Fincantieri e l’Indonesia. Facendo leva sulle nostre competenze nella costruzione di unità navali ad alta complessità e nell’integrazione di sistemi, intendiamo contribuire allo sviluppo di capacità industriali locali e alla creazione di un ecosistema marittimo più resiliente. L’iniziativa – ha commentato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e Direttore generale di Fincantieri – riflette inoltre il nostro impegno nello sviluppo di capacità industriali sostenibili nel Paese».