TRIESTE – È iniziata lunedì 20 ottobre la fase di trasferimento dal cantiere di San Giorgio di Nogaro, con destinazione Genova, dei tronconi della nuova nave extralusso in corso di costruzione da parte di T. Mariotti per Aman Group.

Ne dà notizia Fedepiloti, specificando che la complessa manovra di partenza della chiatta Arcalupa è iniziata dalla banchina Cimolai del cantiere friulano. A bordo della chiatta, lunga 127 metri e larga 31, è stato imbarcato il primo dei due tronconi della nuova unità, ufficialmente denominata MAR 221: si tratta della sezione poppiera, un manufatto di 83,199 metri di lunghezza e 28,5 metri di altezza.
“La manovra è stata eseguita dal CLC Pietro Russo e dal CLC Gaetano Galuppo, con il prezioso supporto dei Comandanti Alessandro Bianchi e Giovanni Fragiacomo.
L’operazione ha richiesto precisione, coordinamento e professionalità, confermando ancora una volta l’elevato livello di sicurezza e competenza garantito dai Piloti dei porti italiani nelle manovre più delicate” ha spiegato Fedepiloti A inizio novembre è prevista la movimentazione della seconda sezione, quella prodiera, che completerà l’uscita del manufatto.

T. Mariotti ha firmato con Aman Group il contratto per la costruzione di “Aman at Sea”, una nave di 183 metri a metà tra yacht privato e nave extralusso, realizzata in joint venture con Cruise Saudi e attesa per il 2027. Il progetto, sviluppato con il contributo triestino di Meccano Engineering e Nord Est Engineering, prevede una propulsione a doppio carburante (gasolio marino e metanolo verde), prima nel suo genere. L’imbarcazione, in classe Lloyd’s Register, offrirà 50 suite con balcone, ristoranti, spa con giardino giapponese, due eliporti e un ampio beach club. Alla costruzione parteciperanno anche Ortec Santamaria e De Wave Group.