TRIESTE – Rafforzare la competitività della cantieristica europea e rilanciare la dimensione duale dell’industria navale: sono questi i punti emersi con più forza durante l’incontro tenuto allo stabilimento Fincantieri di Monfalcone con il Commissario europeo ai Trasporti sostenibili e Turismo, Apostolos Tzitzikostas.

Nel confronto con il vertice del Gruppo sono stati evidenziati i nodi principali per il futuro del comparto: recuperare segmenti strategici erosi dalla concorrenza asiatica, consolidare la leadership Ue nelle navi ad alto valore aggiunto e rafforzare il ruolo dell’industria marittima come asset fondamentale anche per la difesa e la sicurezza europea. Una dimensione, quest’ultima, che include lo sviluppo della subacquea, la protezione delle infrastrutture critiche e la capacità di presidio tecnologico.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla transizione industriale: innovazione digitale, tecnologie di decarbonizzazione – fino alle soluzioni di lungo periodo come idrogeno e nucleare – e nuovi strumenti per aumentare efficienza e competitività della produzione. Temi che rappresentano la base della futura Strategia industriale marittima dell’Ue, attesa nel 2026.
«È stato davvero stimolante visitare il cantiere navale di Fincantieri a Monfalcone. È impressionante ciò di cui è capace la nostra industria marittima in Europa, nonostante le sfide che sta affrontando» ha dichiarato il Commissario. «Nella prossima Strategia industriale marittima dell’UE, che presenterò all’inizio del 2026, la Commissione europea definirà azioni per rafforzare la competitività, la resilienza, l’innovazione e la leadership tecnologica del settore».

Per Fincantieri si tratta di un passaggio cruciale per delineare il ruolo dell’industria europea nel nuovo scenario globale. Il cantiere di Monfalcone resta uno dei poli più avanzati del continente: oltre 40 navi consegnate dal 1990, 600 aziende coinvolte nella filiera regionale e investimenti continui in robotica, digital twin, real-time tracking e realtà aumentata, a conferma della rilevanza strategica del sito nel panorama internazionale.

«Accogliere il Commissario Tzitzikostas nel nostro cantiere di Monfalcone è un riconoscimento del ruolo che Fincantieri svolge per l’intera cantieristica europea e per il rilancio dell’economia marittima nel nostro continente. La visita – ha detto Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e Direttore generale di Fincantieri – ci ha permesso di condividere le nostre priorità: rafforzare la competitività industriale dell’Europa, investire in innovazione, digitalizzazione e decarbonizzazione, anche attraverso tecnologie di lungo periodo, e recuperare segmenti di mercato strategici. Sono temi chiave della futura Strategia industriale marittima dell’UE, alla quale siamo pronti a contribuire con la forza della nostra filiera e delle nostre competenze».