VENEZIA – Venezia Investimenti ha rilevato le quote detenute da Veneto Sviluppo in APVS, assumendo il controllo di Venezia Terminal Passeggeri (VTP), la società che gestisce il terminal crociere di Venezia.
Si è concluso il percorso di dismissione avviato dalla Regione del Veneto attraverso la finanziaria regionale Veneto Sviluppo, che ha ceduto il 50% detenuto in APVS Srl, la società che controlla il 53% del capitale di Venezia Terminal Passeggeri. L’operazione è stata perfezionata con il trasferimento della partecipazione a Venezia Investimenti, come previsto dagli accordi societari sottoscritti a partire dal 2016.
Con il closing dell’operazione, Venezia Investimenti detiene il 99% di APVS, mentre l’1% resta in capo ad APV Investimenti. Attraverso APVS, la società controlla quindi il 53% di VTP. Il restante capitale è suddiviso tra Gruppo SAVE (22,18%), Finpax (22,18%), società riconducibile in maggioranza a Venezia Investimenti, e la Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare (2,64%).
L’operazione arriva in una fase importante per la società veneziana. VTP, infatti, opera nell’ambito della concessione demaniale recentemente prorogata fino al 31 maggio 2036, grazie all’accordo sottoscritto nel dicembre 2024 con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’estensione della concessione è collegata a un piano di investimenti da 19,4 milioni di euro destinato allo sviluppo delle infrastrutture e delle tecnologie al servizio del traffico crocieristico.
Contestualmente all’operazione societaria, l’assemblea dei soci ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione. Lo stesso consiglio ha nominato Monica Scarpa presidente pro tempore. L’incarico avrà carattere temporaneo fino al completamento del riassetto definitivo della società e della relativa governance, previsto entro la fine dell’estate dopo il completamento delle procedure formali e autorizzative ancora in corso.
Il presidente uscente di VTP e presidente di Veneto Sviluppo, Fabrizio Spagna, ha evidenziato come la cessione rappresenti l’attuazione delle indicazioni ricevute dalla Regione Veneto, sottolineando il ruolo svolto dalla finanziaria regionale durante una fase particolarmente complessa per il settore crocieristico veneziano. Secondo Spagna, il lavoro svolto negli ultimi anni e gli investimenti avviati costituiscono una base solida per il futuro della società e dell’intera filiera economica collegata alle crociere.
Il presidente di Venezia Investimenti, Alfonso Piccirillo, ha invece ringraziato Spagna per il lavoro svolto e per il rinnovo della concessione fino al 2036, definendolo un passaggio fondamentale per garantire prospettive di sviluppo e investimento. Piccirillo ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare, insieme agli altri soci, un confronto con le istituzioni e con l’Autorità portuale per contribuire alla definizione di un modello di sviluppo della crocieristica compatibile con le esigenze di Venezia e del suo territorio.




